http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2005/1... 
Invece di protestare e manifestare periodicamente, gli studenti non potrebbero dedicarsi con più impegno allo studio? Invece di pensare sempre ai propri "diritti" non sarebbe ora di occuparsi anche dei propri "doveri"?
Ma guardateli, per favore!
Ad ogni ora del pomeriggio gli adolescenti sono in giro a bighellonare coi motorini, ai giardinetti o nei vari McDonald's, ad ingozzarsi di schifezze che trasudano grasso di pollo, a morsicare cioccolaterie da diabete, a tracannare litri di CocaCola.
E in classe? E' un continuo importunare l'insegnante con estenuanti richieste di uscire per andare al cesso a farsi le piste, leccare francobolli, annusare fazzolettini e quant'altro.
La lezione annoia, l'insegnante è uno stronzo che scassa la minchia, tutta la scuola non funziona... dicono loro! Però di scuola, quella vera, quella fatta di attenzione e impegno... manco l'ombra, cari stronzetti!
E questi brufolosi (e a volte anche maleodoranti) nerd vorrebbero discutere e polemizzare sui problemi della scuola: ma che ne sanno, loro, di scuola? Che ne sanno di studio, loro che passano tutto il giorno a cazzeggiare e se va bene studiano al massimo mezz'oretta in tutto?
Invece di concedere loro tante attenzioni e premure, invece di tanta preoccupazione verso i loro "disagi" (che, in sostanza, si riducono alla ben poca voglia di studiare, perché il resto sono per lo più balle!) sapete che cosa ci vorrebbe? Schiaffoni, tanti schiaffoni! E se non hanno voglia di studiare e far fatica... a lavorare!
Altro che discutere, protestare, manifestare...