Come è noto, la proposta di riforma costituzionale sottoposta a referendum prevede l’introduzione dell’Alta Corte disciplinare, chiamata a svolgere, al posto del Csm, la “giurisdizione disciplinare” nei confronti dei magistrati ordinari, giudicanti e requirenti. Essa dovrebbe essere composta da quindici giudici, dei quali tre nominati dal Presidente della Repubblica tra professori ordinari di università in materie giuridiche e avvocati con almeno venti anni di esercizio; altri tre, in possesso dei medesimi requisiti, estratti a sorte da un elenco votato dal Parlamento in seduta comune; nove (sei magistrati giudicanti e tre requirenti) estratti a sorte tra gli appartenenti alle rispettive categorie con almeno venti anni di esercizio e che svolgano o abbiano svolto funzioni di legittimità
https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/13/refere... 
Nel Csm dei giudici vi saranno 2/3 sorteggiati e 1/3 scelti dal Parlamento a maggioranza.
E Barbero aveva citato questo sorteggio anomalo del CSM.
Ma nessuno mi pare abbia analizzato la situazione dell'alta corte.
Vi saranno
15 giudici
di cui
3 nominati dal Presidente della Repubblica
3 scelti dal Parlamento
3 estratti tra i pm
e 6 estratti tra i giudici
Questi 3+3+3=9 sono tutti di impronta politica. Con un governo di destra sarebbero tutti di impronta giustizialista implacabile e i pm cresceranno con una cultura analoga.
Questi puniranno i giudici che avranno pietas. Si crerebbe un sistema spietato.