Politica
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Un po' di tempo fa avevo scritto che gli italiani sono fascisti nel DNA, ma più leggo le puttanate scritte qui dentro e altrove e più mi rendo conto che il problema fondamentale è che gran parte degli italiani non sanno nemmeno che cosa sia la DEMOCRAZIA (quella vera) e confondono la loro ideologia autoritaria per un'idea democratica.
Uno dei pochi utenti in questo forum che ha mostrato di capire che cosa sia realmente una democrazia è @THE MATRIX.
Fatta questa piccola introduzione, arriviamo al nocciolo della questione. Molti italiani sono fermi alla democrazia nel senso ateniese del termine, che si riduce essenzialmente a una banda di coglioni seduti in cerchio che prendono decisioni per alzata di mano. Il fatto che poi nell'Antica Grecia fosse praticata la schiavitù è un elemento del tutto irrilevante secondo loro, perché nella loro concezione la democrazia è semplicemente questo, mica un sistema fondato su una costituzione evoluta che contempla I DIRITTI DELL'UOMO E DEL CITTADINO.
A tutti coloro che sono fermi alla democrazia ateniese, dò una piccola informazione: negli ultimi 200-300 anni il termine ha subito una leggerissima evoluzione. Si, perché dovete sapere che gli intellettuali degli ultimi 200-300 anni hanno utilizzato il termine per indicare un sistema politico basato sulla decentralizzazione del potere, che è un concetto molto più raffinato ed evoluto rispetto a "decidiamo ogni cosa per alzata di mano".
Vediamo se riesco a farmi capire con un semplice esempio.
Democrazia ateniese: decidiamo per voto di maggioranza cosa si mangia sta sera per cena. Tutti quanto dobbiamo mangiare quello che la maggioranza ha stabilito, perché se qualcuno osa mangiare qualcosa di diverso gli piombano in casa gli SWAT e gli spaccano i denti a manganellate.
Democrazia moderna (così come teorizzata dagli intellettuali negli ultimi 200-300 anni): ognuno mangia il cazzo che vuole per cena, compiendo una scelta individuale, così ognuno mangia esattamente quello che vuole mangiare.
È appunto questo il concetto di "decentralizzazione del potere": cercare di creare delle scelte il più possibile frammentate, così da evitare che il potere decisionale sia tutto concentrato in un solo organo con poteri divini.
Il potere raggiunge la sua massima frammentazione quando le scelte sono individuali, motivo per cui la democrazia moderna tutela costituzionalmente una serie di libertà individuali, ma naturalmente non si riesce a ridurre tutto quanto a delle scelte individuali, perciò naturalmente la democrazia moderna contempla anche le decisioni collettive per questioni per cui non si può fare altrimenti.
Tornando all'esempio del "cosa si mangia per cena", sebbene sia vero che ognuno può mangiare semplicemente quello che desidera, è anche altrettanto vero che se mangiamo insieme in uno stesso locale e vogliamo mettere su un po' di musica per accompagnare la cena non è che ognuno possa fare una scelta individuale separata, motivo per cui occorrerà decidere tutti insieme tra varie opzioni per alzata di mano.
Il problema è che l'italiano fascista inconsapevole, rimasto fermo al modello della democrazia ateniese, pensa che democrazia significhi decidere tutto quanto per alzata di mano, anche quando le scelte individuali sono possibili.
Così, incontri puntualmente nel web il coglionazzo che ti dice, ad esempio, che se la maggioranza degli italiani sono attratti dalle persone del sesso opposto e decidono per alzata di mano che tutti devono avere rapporti o sposarsi con persone del sesso opposto, allora la legge liberticida che viene fuori è GIUSTA perché democratica e che se tu pensi che invece sia una legge inaccettabile allora significa che sei antidemocratico.
No, io non sono antidemocratico. Sono contro la democratura, che è una cosa diversa. La democratura è una forma di dittatura, perché appunto, è un sistema dove le decisioni vengono concentrate tutte in un unico organo, cioè lo stato. Io sono contro la legge liberticida proprio perché sono favorevole alla democrazia, cioè alla frammentazione del potere. Sono favorevole al frammentare il potere decisionale il più possibile, fino a farlo diventare l'individuo negli ambiti in cui è possibile.
Questo è ciò che si intende con DEMOCRAZIA nel linguaggio comune moderno tra persone che sanno di cosa parlano: un sistema dove si vota per cose su cui è necessario votare perché non sono possibili decisioni individuali e dove ognuno decide per sé stesso riguardo alle cose personali in cui le scelte individuali sono possibili.
Essendo le scelte sessuali una di quelle cose in cui la scelte individuali sono possibili, una legge contro la libertà sessuale non è democratica nemmeno se sostenuta dal 90% delle persone. Infatti, essendo una legge che va contro la decentralizzazione del potere, è antidemocratica. Se il 90% delle persone votano a favore di una legge antidemocratica, assistiamo a un caso di democrazia che si autodistrugge. La costituzione serve appunto a evitare che la democrazia si autodistrugga.
Per concludere, quindi, un'AUTENTICA DEMOCRAZIA nel linguaggio moderno la si riconosce grazie al fatto che ha una costituzione che definisce una serie di diritti inviolabili dell'uomo e del cittadino, che tutelano le libertà individuali, tra cui ANCHE (ma NON SOLO) il diritto di partecipare alle decisioni politiche.
Se invece siamo di fronte a un sistema caratterizzato dal fatto che si decide tutto quanto per alzata di mano, anche cose che si possono lasciare alle scelte individuali, e chi non si allinea alle scelte collettive viene menato dalla polizia, è una democratura, un sistema fascista che può essere per l'appunto sostenuto solo da una persona con una mentalità fascista/autoritaria.
Io credo che molti italiani siano fascisti inconsapevoli. Credono di essere democratici, ma non lo sono, e non lo capiscono perché non hanno mai capito realmente il senso moderno della parola DEMOCRAZIA.
**Modificato dall'autore il 16.05.2024 18:10**

Un po' di tempo fa avevo scritto che gli italiani sono fascisti nel DNA, ma più leggo le puttanate scritte qui dentro e altrove e più mi rendo conto che il problema fondamentale è che gran parte degli italiani non sanno nemmeno che cosa sia la DEMOCRAZIA (quella vera) e confondono la loro ideologia autoritaria per un'idea democratica.
Uno dei pochi utenti in questo forum che ha mostrato di capire che cosa sia realmente una democrazia è @THE MATRIX.
Fatta questa piccola introduzione, arriviamo al nocciolo della questione. Molti italiani sono fermi alla democrazia nel senso ateniese del termine, che si riduce essenzialmente a una banda di coglioni seduti in cerchio che prendono decisioni per alzata di mano. Il fatto che poi nell'Antica Grecia fosse praticata la schiavitù è un elemento del tutto irrilevante secondo loro, perché nella loro concezione la democrazia è semplicemente questo, mica un sistema fondato su una costituzione evoluta che contempla I DIRITTI DELL'UOMO E DEL CITTADINO.
A tutti coloro che sono fermi alla democrazia ateniese, dò una piccola informazione: negli ultimi 200-300 anni il termine ha subito una leggerissima evoluzione. Si, perché dovete sapere che gli intellettuali degli ultimi 200-300 anni hanno utilizzato il termine per indicare un sistema politico basato sulla decentralizzazione del potere, che è un concetto molto più raffinato ed evoluto rispetto a "decidiamo ogni cosa per alzata di mano".
Vediamo se riesco a farmi capire con un semplice esempio.
Democrazia ateniese: decidiamo per voto di maggioranza cosa si mangia sta sera per cena. Tutti quanto dobbiamo mangiare quello che la maggioranza ha stabilito, perché se qualcuno osa mangiare qualcosa di diverso gli piombano in casa gli SWAT e gli spaccano i denti a manganellate.
Democrazia moderna (così come teorizzata dagli intellettuali negli ultimi 200-300 anni): ognuno mangia il cazzo che vuole per cena, compiendo una scelta individuale, così ognuno mangia esattamente quello che vuole mangiare.
È appunto questo il concetto di "decentralizzazione del potere": cercare di creare delle scelte il più possibile frammentate, così da evitare che il potere decisionale sia tutto concentrato in un solo organo con poteri divini.
Il potere raggiunge la sua massima frammentazione quando le scelte sono individuali, motivo per cui la democrazia moderna tutela costituzionalmente una serie di libertà individuali, ma naturalmente non si riesce a ridurre tutto quanto a delle scelte individuali, perciò naturalmente la democrazia moderna contempla anche le decisioni collettive per questioni per cui non si può fare altrimenti.
Tornando all'esempio del "cosa si mangia per cena", sebbene sia vero che ognuno può mangiare semplicemente quello che desidera, è anche altrettanto vero che se mangiamo insieme in uno stesso locale e vogliamo mettere su un po' di musica per accompagnare la cena non è che ognuno possa fare una scelta individuale separata, motivo per cui occorrerà decidere tutti insieme tra varie opzioni per alzata di mano.
Il problema è che l'italiano fascista inconsapevole, rimasto fermo al modello della democrazia ateniese, pensa che democrazia significhi decidere tutto quanto per alzata di mano, anche quando le scelte individuali sono possibili.
Così, incontri puntualmente nel web il coglionazzo che ti dice, ad esempio, che se la maggioranza degli italiani sono attratti dalle persone del sesso opposto e decidono per alzata di mano che tutti devono avere rapporti o sposarsi con persone del sesso opposto, allora la legge liberticida che viene fuori è GIUSTA perché democratica e che se tu pensi che invece sia una legge inaccettabile allora significa che sei antidemocratico.
No, io non sono antidemocratico. Sono contro la democratura, che è una cosa diversa. La democratura è una forma di dittatura, perché appunto, è un sistema dove le decisioni vengono concentrate tutte in un unico organo, cioè lo stato. Io sono contro la legge liberticida proprio perché sono favorevole alla democrazia, cioè alla frammentazione del potere. Sono favorevole al frammentare il potere decisionale il più possibile, fino a farlo diventare l'individuo negli ambiti in cui è possibile.
Questo è ciò che si intende con DEMOCRAZIA nel linguaggio comune moderno tra persone che sanno di cosa parlano: un sistema dove si vota per cose su cui è necessario votare perché non sono possibili decisioni individuali e dove ognuno decide per sé stesso riguardo alle cose personali in cui le scelte individuali sono possibili.
Essendo le scelte sessuali una di quelle cose in cui la scelte individuali sono possibili, una legge contro la libertà sessuale non è democratica nemmeno se sostenuta dal 90% delle persone. Infatti, essendo una legge che va contro la decentralizzazione del potere, è antidemocratica. Se il 90% delle persone votano a favore di una legge antidemocratica, assistiamo a un caso di democrazia che si autodistrugge. La costituzione serve appunto a evitare che la democrazia si autodistrugga.
Per concludere, quindi, un'AUTENTICA DEMOCRAZIA nel linguaggio moderno la si riconosce grazie al fatto che ha una costituzione che definisce una serie di diritti inviolabili dell'uomo e del cittadino, che tutelano le libertà individuali, tra cui ANCHE (ma NON SOLO) il diritto di partecipare alle decisioni politiche.
Se invece siamo di fronte a un sistema caratterizzato dal fatto che si decide tutto quanto per alzata di mano, anche cose che si possono lasciare alle scelte individuali, e chi non si allinea alle scelte collettive viene menato dalla polizia, è una democratura, un sistema fascista che può essere per l'appunto sostenuto solo da una persona con una mentalità fascista/autoritaria.
Io credo che molti italiani siano fascisti inconsapevoli. Credono di essere democratici, ma non lo sono, e non lo capiscono perché non hanno mai capito realmente il senso moderno della parola DEMOCRAZIA.
**Modificato dall'autore il 16.05.2024 18:10**
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■ @ 2024-05-17 04:13:52.0 di Alessandrox
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■ @ 2024-05-17 12:02:05.0 di Mattia
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■ @ 2024-05-16 18:10:12.0 di Non Autenticato
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■ @ 2024-05-17 03:38:34.0 di Mattia
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