Politica
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Nelle ultime settimane abbiamo imparato molte cose in questo forum sulla teoria liberale, sulla self-ownership e tutto il resto.
Trovate un approfondimento nella mia firma, ma per riassumere il tutto: ogni essere umano è, per diritto naturale, sovrano di sé stesso, della sua vita e del suo corpo.
Perciò non deve esistere nessuna legge che regoli le scelte PERSONALI: ognuno deve essere libero di agire, nella sua sfera privata, secondo propria coscienza.
Proprio negli ultimi giorni ho scoperto una canzone che riassume molto bene il concetto: propongo a tutti i liberali di continuare a cantare Bella Ciao per far incazzare i fascisti, ma di usare la canzone nel video qui sotto per manifestazioni politiche serie.
Analizziamo il testo.
Il bambino nel ritornello canta:
Ma il culetto è mio
è mio perciò
no no no
non ci sto!
Ma il culetto è mio
è mio perciò
la puntura
no no no!
La maggior parte delle persone potrebbero prenderla come una bambinata, ma noi del Partito abbiamo capito che Pippo Franco è il Mozart del nostro tempo!
Quello che canta il bambino è tutt'altro che una bambinata, ma un messaggio tanto forte quanto nobile formulato in maniera infantile: il bambino si dice giustamente proprietario del suo culetto e quindi dice che ogni decisione che lo riguarda spetta a lui... SOLO E SOLTANTO A LUI!
Perché il culetto è suo? Perché tutto il corpo è suo! Anche la sua vita è sua.
Quel testo può essere cambiato in tanti modi diversi, ad esempio
Ma il nasino è mio
è mio perciò
la cocaina
io snifferò!
oppure
Ma lo stomaco è mio
è mio perciò
di carne coltivata
mi nutrirò!
oppure
Ma la vita mia
è mia perciò
la punturina [letale]
io mi farò!
oppure, la più scontata di tutte
Ma il culetto è mio
è mio perciò
un bel cazzone
io prenderò!
oppure, per espandere ulteriormente
Ma la vita è mia
è mia perciò
con tre negroni
mi sposerò!
Libera scelta su tutto ciò che riguarda il nostro corpo e il diritto di difendere la self-ownership con le armi!
Vuoi impedirmi con la forza di pippare cocaina? Io ti sparo!
Vuoi impedirmi di nutrirmi di carne coltivata? Ti sparo!
Vuoi impedirmi l'eutanasia? Ti sparo!
Vuoi impedirmi di fare sesso con chi voglio e come voglio? Ti sparo!
Vuoi impedirmi di sposare tre donne, due uomini e un trans? Io ti sparo!
Alla prossima edizione di Sanremo vorrei portare anche io un'interpretazione della canzone insieme al bambino del mio avatar, mascotte del Partito.
Canterà con un fucile carico in mano.
Vediamo se qualcuno avrà il coraggio di toccare il suo culetto. Fascisti, fatevi avanti!


**Modificato dall'autore il 05.03.2024 17:43**

Nelle ultime settimane abbiamo imparato molte cose in questo forum sulla teoria liberale, sulla self-ownership e tutto il resto.
Trovate un approfondimento nella mia firma, ma per riassumere il tutto: ogni essere umano è, per diritto naturale, sovrano di sé stesso, della sua vita e del suo corpo.
Perciò non deve esistere nessuna legge che regoli le scelte PERSONALI: ognuno deve essere libero di agire, nella sua sfera privata, secondo propria coscienza.
Proprio negli ultimi giorni ho scoperto una canzone che riassume molto bene il concetto: propongo a tutti i liberali di continuare a cantare Bella Ciao per far incazzare i fascisti, ma di usare la canzone nel video qui sotto per manifestazioni politiche serie.
Analizziamo il testo.
Il bambino nel ritornello canta:
Ma il culetto è mio
è mio perciò
no no no
non ci sto!
Ma il culetto è mio
è mio perciò
la puntura
no no no!
La maggior parte delle persone potrebbero prenderla come una bambinata, ma noi del Partito abbiamo capito che Pippo Franco è il Mozart del nostro tempo!
Quello che canta il bambino è tutt'altro che una bambinata, ma un messaggio tanto forte quanto nobile formulato in maniera infantile: il bambino si dice giustamente proprietario del suo culetto e quindi dice che ogni decisione che lo riguarda spetta a lui... SOLO E SOLTANTO A LUI!
Perché il culetto è suo? Perché tutto il corpo è suo! Anche la sua vita è sua.
Quel testo può essere cambiato in tanti modi diversi, ad esempio
Ma il nasino è mio
è mio perciò
la cocaina
io snifferò!
oppure
Ma lo stomaco è mio
è mio perciò
di carne coltivata
mi nutrirò!
oppure
Ma la vita mia
è mia perciò
la punturina [letale]
io mi farò!
oppure, la più scontata di tutte
Ma il culetto è mio
è mio perciò
un bel cazzone
io prenderò!
oppure, per espandere ulteriormente
Ma la vita è mia
è mia perciò
con tre negroni
mi sposerò!
Libera scelta su tutto ciò che riguarda il nostro corpo e il diritto di difendere la self-ownership con le armi!
Vuoi impedirmi con la forza di pippare cocaina? Io ti sparo!
Vuoi impedirmi di nutrirmi di carne coltivata? Ti sparo!
Vuoi impedirmi l'eutanasia? Ti sparo!
Vuoi impedirmi di fare sesso con chi voglio e come voglio? Ti sparo!
Vuoi impedirmi di sposare tre donne, due uomini e un trans? Io ti sparo!
Alla prossima edizione di Sanremo vorrei portare anche io un'interpretazione della canzone insieme al bambino del mio avatar, mascotte del Partito.
Canterà con un fucile carico in mano.
Vediamo se qualcuno avrà il coraggio di toccare il suo culetto. Fascisti, fatevi avanti!
**Modificato dall'autore il 05.03.2024 17:43**