Musica
Ci sono persone che pensano che "musica classica" sia l'opposto di "musica moderna". In base a questa concezione del termine, tutta la musica composta fino al 700-800 è musica classica mentre tutta la musica moderna è NON classica.
Cominciamo a capire perché questa nozione è falsa.
Questa appena qui sotto è una canzone del 1890 che era stata usata come esempio da un musicista del tempo per far capire quale fosse la differenza tra la musica classica e quella non classica: questo sarebbe un esempio di pezzo dell'800 che NON è musica classica.
"Lo schiaccianoci" di Tchaikovsky, pubblicato nel 1892 (cioè, 2 anni dopo), invece è musica classica.
Vivaldi era attivo nel 1700 e la sua è considerata "musica classica".
Questo invece è un esempio di pezzo scritto da un contemporaneo di Vivaldi che è considerato "musica NON classica".
Infine, questo breve pezzo del 1977, intitolato "Fratres", è "musica classica" (ma potrei prendere esempi anche del 2018).
Questo dovrebbe bastare a spiegare perché "musica classica" non significa "musica antica" e "musica NON classica" non significa "musica moderna".
Quindi che cazzo significa "musica classica"? Essenzialmente, è nato come sinonimo di "musica seria". In pratica, in base alla definizione originale, la musica seria è classica, quella meno seria è NON classica.
Qui un relativista probabilmente si alzerebbe in piedi e direbbe che è come catalogare le idee politiche con le categorie "i buoni" e "i cattivi", ovvero usare giudizi di valore soggettivi per creare definizioni.
In effetti in politica usiamo le categorie "liberali", "socialdemocratici", "socialisti", "comunisti", "conservatori", "fascisti"... e poi lasciamo la libertà sui giudizi di valore.
In effetti la cosa alla fine si risolve allo stesso modo anche nella musica: si usa comunemente il termine "musica classica" e non "musica seria", dopodiché si possono spiegare quali sono gli elementi oggettivi che contraddistinguono la musica classica e metterli in comparazione con quelli che contraddistinguono la musica folk, il pop, il rock, il rap ecc ecc...
In sintesi, per concludere, la "musica classica" è un genere musicale caratterizzato da determinate pratiche in termine di composizione (estetica, stile, forma, tecnica, strumenti utilizzati), da una determinata filosofia artistica e da determinate pratiche in termini di esecuzione.
In quanto al giudizio di valore: ritengo che la musica classica sia in effetti "musica seria" e più seria rispetto alla musica non classica.
Ritengo che la musica NON classica abbia parecchi alti e bassi in termini di qualità tecnica e artistica, cioè sebbene ci siano dei pezzi di una certa qualità è anche piena di musica spazzatura e la cosa sta diventando sempre peggio.
Nella musica classica ci sono anche alti e bassi, ma i bassi non sono così bassi come nella musica NON classica: i bassi della musica classica sono comunque musica rispettabile, semplicemente sono opere inferiori rispetto ai capolavori.
In quanto agli alti, nella musica classica gli alti sono veramente "alti" e fatico a trovare qualcosa nella musica NON classica che possa essere paragonato, da un punto di vista tecnico e artistico, a una cosa come il Concerto per Violino No. 1 di Bruch (tanto per fare un esempio).
Quindi secondo me è vero che la musica classica è connotata dal fatto di essere seria e più seria rispetto alla musica NON classica, tuttavia ciò che la denota sono gli elementi oggettivi spiegati sopra, cioè quella serie di elementi che ti permettono di riconoscere a orecchio un pezzo di musica classica.
**Modificato dall'autore il 21.05.2023 17:32**
Cominciamo a capire perché questa nozione è falsa.
Questa appena qui sotto è una canzone del 1890 che era stata usata come esempio da un musicista del tempo per far capire quale fosse la differenza tra la musica classica e quella non classica: questo sarebbe un esempio di pezzo dell'800 che NON è musica classica.
"Lo schiaccianoci" di Tchaikovsky, pubblicato nel 1892 (cioè, 2 anni dopo), invece è musica classica.
Vivaldi era attivo nel 1700 e la sua è considerata "musica classica".
Questo invece è un esempio di pezzo scritto da un contemporaneo di Vivaldi che è considerato "musica NON classica".
Infine, questo breve pezzo del 1977, intitolato "Fratres", è "musica classica" (ma potrei prendere esempi anche del 2018).
Questo dovrebbe bastare a spiegare perché "musica classica" non significa "musica antica" e "musica NON classica" non significa "musica moderna".
Quindi che cazzo significa "musica classica"? Essenzialmente, è nato come sinonimo di "musica seria". In pratica, in base alla definizione originale, la musica seria è classica, quella meno seria è NON classica.
Qui un relativista probabilmente si alzerebbe in piedi e direbbe che è come catalogare le idee politiche con le categorie "i buoni" e "i cattivi", ovvero usare giudizi di valore soggettivi per creare definizioni.
In effetti in politica usiamo le categorie "liberali", "socialdemocratici", "socialisti", "comunisti", "conservatori", "fascisti"... e poi lasciamo la libertà sui giudizi di valore.
In effetti la cosa alla fine si risolve allo stesso modo anche nella musica: si usa comunemente il termine "musica classica" e non "musica seria", dopodiché si possono spiegare quali sono gli elementi oggettivi che contraddistinguono la musica classica e metterli in comparazione con quelli che contraddistinguono la musica folk, il pop, il rock, il rap ecc ecc...
In sintesi, per concludere, la "musica classica" è un genere musicale caratterizzato da determinate pratiche in termine di composizione (estetica, stile, forma, tecnica, strumenti utilizzati), da una determinata filosofia artistica e da determinate pratiche in termini di esecuzione.
In quanto al giudizio di valore: ritengo che la musica classica sia in effetti "musica seria" e più seria rispetto alla musica non classica.
Ritengo che la musica NON classica abbia parecchi alti e bassi in termini di qualità tecnica e artistica, cioè sebbene ci siano dei pezzi di una certa qualità è anche piena di musica spazzatura e la cosa sta diventando sempre peggio.
Nella musica classica ci sono anche alti e bassi, ma i bassi non sono così bassi come nella musica NON classica: i bassi della musica classica sono comunque musica rispettabile, semplicemente sono opere inferiori rispetto ai capolavori.
In quanto agli alti, nella musica classica gli alti sono veramente "alti" e fatico a trovare qualcosa nella musica NON classica che possa essere paragonato, da un punto di vista tecnico e artistico, a una cosa come il Concerto per Violino No. 1 di Bruch (tanto per fare un esempio).
Quindi secondo me è vero che la musica classica è connotata dal fatto di essere seria e più seria rispetto alla musica NON classica, tuttavia ciò che la denota sono gli elementi oggettivi spiegati sopra, cioè quella serie di elementi che ti permettono di riconoscere a orecchio un pezzo di musica classica.
**Modificato dall'autore il 21.05.2023 17:32**