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Scritto da
Rick Sanchez
Wakkus Horribilis
il 2023-05-18 03:16:40.0 alle 2023-05-18 03:16:40.0
Trollate totali: 4275
Sul sistema Patriot in Ucraina
Si vedono purtroppo spesso, soprattutto sui giornali locali, intere pagine di disinformazione russa che vogliono far credere che il sistema Patriot di Kiev sia stato un costoso fallimento dell'occidente, ma è in realtà vero l'esatto contrario.

Un sistema Patriot, come dice il nome, è composto da SVARIATI moduli (almeno un radar, una stazione di comando e controllo, diversi moduli di lancio missili, ecc), questi moduli sono spesso distanti fra loro anche decine di chilometri. Se anche il nemico riuscisse ad abbattere 1 modulo, a meno che non sia il modulo di comando e controllo, il sistema Patriot continuerebbe a funzionare senza problemi. In sintesi, "Patriot" non è un furgone... è un insieme di moduli bene o male indipendenti dispersi sul territorio. Di fatto solo un'esplosione nucleare potrebbe mettere offline un intero sistema Patriot.

Ma quello che è successo a Kiev è l'esatto opposto di quanto raccontato da certa stampa filo-russa qui in Italia (a proposito, quello che hanno scritto sui loro giornali su questa faccenda è un buon modo per identificare i giornalai e traditori filo-russi che non fanno altro che sfruttare ogni occasione per cercare di diffondere FUD sulle capacità occidentali e inventarsi stupidaggini sulla "magnifica (quanto inesistente) forza russa" nonostante venga sbugiardati ogni singola volta).

Il sistema Patriot era stato spostato a Kiev perché l'intelligence Ucraina aveva avuto informazioni che ci sarebbe stato un attacco su vasta scala in città... e ha intercettato il 100% di tutti i missili e droni lanciati dalla Russia contro Kiev... inclusi tutti e 6 i missili supersonici (e secondo i russi "non intercettabili") Kinzhal. In pratica Kiev è stata sottoposta ad un attacco massiccio da parte dei Russi, con svariati missili/droni-esca il cui obiettivo era quello di fungere appunto da esca per tenere occupati i sistemi difensivi ucraini mentre i Kinzhal avrebbero fatto il macello. Purtroppo per i russi, UN UNICO SISTEMA PATRIOT, è riuscito ad intercettare TUTTO, inclusi di "missili non intercettabili" che a questo punto si può dire che siano solo fuffa russa (a proposito, gli scienziati dietro la creazione dei Kinzhal sono stati arrestati qualche ora fa per tradimento).

Tenendo conto che il sistema Patriot è un sistema che era nuovo quando io ero alle medie... e che quello fornito a Kiev non è nemmeno il sistema più avanzato oggi presente in occidente, direi che la Russia non ha più nulla per minacciare l'occidente.

Ora, cosa è successo al sistema Patriot a Kiev?
Non ci sono ancora informazioni certe, ma fondamentalmente nulla. Pare che i detriti di uno dei missili intercettati che contenevano ancora dell'esplosivo siano caduti vicino ad un modulo di lancio che non aveva più missili, perciò i danni che ha subito sono minimi. Il modulo potrà molto probabilmente essere riparato sul posto (ammesso e non concesso che richieda riparazioni).

Quindi quali sono le conclusioni:
1) un UNICO sistema Patriot ha MACELLATO uno dei più grossi attacchi subiti da Kiev da parte della Russia che hanno utilizzato circa 1/10 di tutti i missili "ipersonici" russi più avanzati con tanto di missili e droni-esca per cercare di "distrarre" i sistemi difensivi occidentali senza ottenere NULLA in cambio (si stima che la Russia abbia speso circa 70 milioni di dollari in quest'unico attacco)
2) che da come questa storia viene distorta dalla stampa locale per cercare di far sembrare un ENORME SUCCESSO come uno "spreco di denaro" o come un "fallimento" possiamo capire quanti filo-russi siano presenti in Italia con la loro disinformazione, soprattutto nella stampa
3) ora _sappiamo_ che la Russia non ha nulla di valido con cui minacciare l'occidente








**Modificato dall'autore il 18.05.2023 03:52**

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