Musica
Ascoltate bene la storia, così poi mi dite se non ho ragione io.
Circa un anno fa, nella sezione principale del forum ho aperto una discussione dal titolo "Perché molte persone sostengono che la musica classica composta per le colonne sonore non sia realmente musica classica?".
https://www.talkclassical.com/threads/why-do-many-...
La discussione, ad oggi, ha prodotto 199 pagine: è stata probabilmente una delle discussioni di maggiore successo, considerato che la maggior parte delle discussioni hanno una vita breve mentre questa è ancora viva dopo quasi un anno (con inserimenti quotidiani di messaggi).
Comunque, tra gli utenti che sostengono che le colonne sonore basate sulla musica classica non siano musica classica c'è mikeh375 (ricordatevi questo nick perché è importante per la storia), un veterano della discussione che sostiene in pratica che siccome i compositori di sinfonie hanno una completa libertà compositiva mentre i compositori di colonne sonore ne hanno in scarsa quantità (in parte perché la musica che scrivi deve logicamente seguire ciò che succede sullo schermo e quindi è come se fosse al guinzaglio di elementi non musicali, in parte perché il regista può mettere il becco nel tuo lavoro a darti indicazioni stringenti riguardo a cosa si aspetta per questa e quell'altra scena... a volte ti viene dato un pezzo di musica classica da imitare), allora le colonne sonore non possono essere considerate musica classica.
Ora, cominciamo col dire che questa è una posizione ritardata e che io e diversi altri utenti è da un anno che cerchiamo di spiegargli che una cosa è definire il genere/stile della musica (classica, jazz, pop, rock, rap, dance,...) e un'altra è definire il contesto compositivo e la funzione della musica (musica astratta, opera, balletto, messa, musica di scena,...) e che lui è da un anno che non sta facendo altro che spiegare le differenze che ci sono, dal punto di vista del compositore, tra la musica astratta (sinfonia, quartetto per archi, sonata,...) e la musica di scena (musica di accompagnamento per opere teatrali, per film, videogiochi, spot TV, ecc ecc...).
Ho dovuto spiegare tipo 400 volte che dire che una cosa non è musica classica perché è una colonna sonora è come dire che il bambino del mio avatar (Kevin di "Mamma, ho perso l'aereo") non è un maschio perché è un bambino.
Ho chiesto 400 volte se le canzoni pop composte per "Top Gun" non fossero definibili come "musica pop" perché sono state originariamente create per un film, se anche in quel caso valesse la regola "non è musica pop perché è una colonna sonora".
Addirittura alcuni utenti sono arrivati a sostenere che non si debba fare distinzione tra i generi delle colonne sonore: non importa se sia jazz, pop, rock o musica classica. Il genere è "colonna sonora", punto e fine.
Queste cose danno un senso alla frase demoscettica "questi hanno diritto di voto come tutti gli altri".
Fortunatamente ci sono utenti con un po' di sale in zucca come eljr che non solo comprendono l'ovvietà, ma hanno anche dimostrato che svariati siti web di musica, oltre a wikipedia, tra le varie sottocategorie della musica classica includono "colonna sonora".
Comunque, ora che avete capito il contesto, possiamo arrivare al punto della questione: il ban contro di me.
mikeh375 a un certo punto della discussione aveva scritto che il concerto per 4 corni scritto da James Horner (celebre compositore di colonne sonore) non fosse musica classica, nonostante il fatto che il pezzo non sia stato composto per un film.
D'altra parte, negli ultimi giorni ha anche scritto che in alcuni rari casi può concedere alle colonne sonore in stile classico di essere considerate musica classica.
Allora io gli ho fatto notare che il suo pensiero a riguardo della questione fosse basato sul fare "due pesi e due misure" e a violare o rimangiarsi le sue stesse definizioni/regole a seconda di quello che gli faceva comodo, in quanto:
- La musica di scena scritta per opere teatrali (come "Egmont" di Beethoven) non la vuole escludere dalla musica classica nonostante il fatto che in quel caso la musica sia asservita a delle scene proprio come nel caso dei film.
- Se stabilisci che le colonne sonore non possano essere considerate musica classica perché asservite alle immagini di un film, allora la regola logicamente vale per tutte le colonne sonore: non è che puoi decidere arbitrariamente che nel caso XY la regola non vale
- Se stabilisci che le colonne sonore non siano musica classica per i motivi spiegati sopra, allora devi logicamente concedere l'inclusione nella categoria "musica classica" ai pezzi di "musica astratta" creati dai compositori di colonne sonore, in quanto se si stabilisce la regola che la musica in stile classico deve essere musica astratta (e quindi non al guinzaglio di elementi non musicali) per essere effettivamente musica classica, allora tutte le opere in stile classico devono essere considerate automaticamente musica classica se sono astratte: non è che puoi arbitrariamente decidere che nel caso XY la regola non vale.
Insomma, gli ho semplicemente fatto notare che le classificazioni ufficiali/universali devono basarsi su criteri oggettivi: non è che uno può classificare in maniera del tutto arbitraria a seconda di quello che gli fa comodo sul momento e pensare che la sua classificazione venga presa sul serio, che abbia una validità sociale e universale.
Gli ho detto che lui assomiglia ai governi che si dicono garanti dei diritti XY, poi un bel giorno non solo decidono che è arrivato il momento di fare un'eccezione (facendo capire quanto quella garanzia valesse), ma hanno anche la pretesa che quel principio originariamente enunciato venga ancora preso sul serio.
Vi giuro che io gli ho scritto semplicemente questo: non c'era nessunissimo insulto personale nei miei post. Ho semplicemente attaccato i suoi argomenti con la logica!!!
Comunque, ieri mi è arrivato un messaggio privato da questo mikeh375, il quale mi ha sostanzialmente scritto che lo stavo diffamando accusandolo di adottare doppi standard e di essere incoerente e che dovevo scusarmi perché altrimenti mi avrebbe segnalato ai moderatori.
Io gli ho risposto che, come sempre, stava prendendo le cose troppo sul personale, che io semplicemente utilizzo il metodo filosofico nelle discussioni: prendo gli argomenti dell'avversario, ne testo la coerenza e la logica, li apro, li disfo e li mastico.
Gli ho detto che io non ho obbiettivamente scritto nessuna offesa personale nei suoi confronti e che lui non aveva il diritto di essere offeso per il fatto che vivisezionassi i suoi argomenti, perché è il metodo corretto di affrontare un dibattito. Gli ho detto che mettendo certi paletti ("come osi infilare i miei argomenti nel frullatore!") avrebbe castrato il dibattito.
Lui ovviamente mi ha segnalato ai moderatori, ma ero convinto che non avrebbero dato retta ai suoi pagnistei.
Ebbene, invece l'hanno fatto... oggi apro il forum e mi esce "Sei bannato fino al 6 aprile".
Ora, questo ban assurdo mi fa venire in mente due cose.
Da un lato la notizia degli ultimi giorni, secondo la quale una professoressa è stata licenziata perché ha mostrato il nudo di Michelangelo ai suoi allievi e i genitori l'hanno accusata di aver mostrato pornografia ai bambini, perché anche in quel caso c'è qualcuno che si è messo a piangere per delle assurdità e l'autorità ha dato retta ai piagnistei.
Dall'altro lato, mi viene in mente una prigioniera nel film "Schindler's List" che dice: "Inizialmente ero convinta che ci fosse una logica per sopravvivere, invece poi mi sono accorta che spesso venivano pestati o uccisi prigionieri per motivi assurdi".
Ecco, è così che io mi sento adesso rispetto a Talkclassical: sono stato ben attento a non violare le regole del forum e a non insultare la gente perché ho dei giochi in corso (quello su Bach, quello sulla musica dei videogiochi, quello sulle colonne sonore dei film) e non vogliono che vengano interrotti a metà.
Non me la sono andata a cercare come in termometropolitico, dove scrivevo cose controverse a manetta (tipo, le robe sulla pedofilia) e dove lanciavo continuamente flames ai fascistoni.
No, mi sono comportato come il bravo ragazzi dei banchi in prima fila.
La mia colpa è quella di essere stato aggressivamente logico nello smontare la montagna di merda di un utente.
Sapete poi qual è la cosa più comica di questa storia? Che io avevo segnalato un utente che mi aveva praticamente dato dell'idiota nella stessa discussione (non perché sono una checca, ma perché i moderatori mi hanno detto che se qualcuno mi insulta devo segnalare e non rispondere a mia volta con insulti, altrimenti vengo bannato) e non hanno preso nessun provvedimento.
Anche questo mikeh375 mi ha dato indirettamente dell'idiota dicendo: "Dubito che John Williams sia così idiota da ritenere che le sue colonne sonore siano musica classica", cosa che ovviamente implica che tutti coloro che la pensano così sono idioti... in questo caso però non ho segnalato perché me ne sono totalmente fottuto, però questa cosa mi è venuta in mente ora.
Per concludere, la morale della favola è che se pensate che i diritti civili possano durare a lungo nella democrazia vi sbagliate di grosso. Dovete scegliere tra una cosa e l'altra: non esiste nessuna democrazia liberale!
Il potere asseconderà sempre i capricci del bambino che piange più forte per giustificare la distruzione dei diritti civili.
**Modificato dall'autore il 30.03.2023 18:30**
Circa un anno fa, nella sezione principale del forum ho aperto una discussione dal titolo "Perché molte persone sostengono che la musica classica composta per le colonne sonore non sia realmente musica classica?".
https://www.talkclassical.com/threads/why-do-many-...

La discussione, ad oggi, ha prodotto 199 pagine: è stata probabilmente una delle discussioni di maggiore successo, considerato che la maggior parte delle discussioni hanno una vita breve mentre questa è ancora viva dopo quasi un anno (con inserimenti quotidiani di messaggi).
Comunque, tra gli utenti che sostengono che le colonne sonore basate sulla musica classica non siano musica classica c'è mikeh375 (ricordatevi questo nick perché è importante per la storia), un veterano della discussione che sostiene in pratica che siccome i compositori di sinfonie hanno una completa libertà compositiva mentre i compositori di colonne sonore ne hanno in scarsa quantità (in parte perché la musica che scrivi deve logicamente seguire ciò che succede sullo schermo e quindi è come se fosse al guinzaglio di elementi non musicali, in parte perché il regista può mettere il becco nel tuo lavoro a darti indicazioni stringenti riguardo a cosa si aspetta per questa e quell'altra scena... a volte ti viene dato un pezzo di musica classica da imitare), allora le colonne sonore non possono essere considerate musica classica.
Ora, cominciamo col dire che questa è una posizione ritardata e che io e diversi altri utenti è da un anno che cerchiamo di spiegargli che una cosa è definire il genere/stile della musica (classica, jazz, pop, rock, rap, dance,...) e un'altra è definire il contesto compositivo e la funzione della musica (musica astratta, opera, balletto, messa, musica di scena,...) e che lui è da un anno che non sta facendo altro che spiegare le differenze che ci sono, dal punto di vista del compositore, tra la musica astratta (sinfonia, quartetto per archi, sonata,...) e la musica di scena (musica di accompagnamento per opere teatrali, per film, videogiochi, spot TV, ecc ecc...).
Ho dovuto spiegare tipo 400 volte che dire che una cosa non è musica classica perché è una colonna sonora è come dire che il bambino del mio avatar (Kevin di "Mamma, ho perso l'aereo") non è un maschio perché è un bambino.
Ho chiesto 400 volte se le canzoni pop composte per "Top Gun" non fossero definibili come "musica pop" perché sono state originariamente create per un film, se anche in quel caso valesse la regola "non è musica pop perché è una colonna sonora".
Addirittura alcuni utenti sono arrivati a sostenere che non si debba fare distinzione tra i generi delle colonne sonore: non importa se sia jazz, pop, rock o musica classica. Il genere è "colonna sonora", punto e fine.
Queste cose danno un senso alla frase demoscettica "questi hanno diritto di voto come tutti gli altri".
Fortunatamente ci sono utenti con un po' di sale in zucca come eljr che non solo comprendono l'ovvietà, ma hanno anche dimostrato che svariati siti web di musica, oltre a wikipedia, tra le varie sottocategorie della musica classica includono "colonna sonora".
Comunque, ora che avete capito il contesto, possiamo arrivare al punto della questione: il ban contro di me.
mikeh375 a un certo punto della discussione aveva scritto che il concerto per 4 corni scritto da James Horner (celebre compositore di colonne sonore) non fosse musica classica, nonostante il fatto che il pezzo non sia stato composto per un film.
D'altra parte, negli ultimi giorni ha anche scritto che in alcuni rari casi può concedere alle colonne sonore in stile classico di essere considerate musica classica.
Allora io gli ho fatto notare che il suo pensiero a riguardo della questione fosse basato sul fare "due pesi e due misure" e a violare o rimangiarsi le sue stesse definizioni/regole a seconda di quello che gli faceva comodo, in quanto:
- La musica di scena scritta per opere teatrali (come "Egmont" di Beethoven) non la vuole escludere dalla musica classica nonostante il fatto che in quel caso la musica sia asservita a delle scene proprio come nel caso dei film.
- Se stabilisci che le colonne sonore non possano essere considerate musica classica perché asservite alle immagini di un film, allora la regola logicamente vale per tutte le colonne sonore: non è che puoi decidere arbitrariamente che nel caso XY la regola non vale
- Se stabilisci che le colonne sonore non siano musica classica per i motivi spiegati sopra, allora devi logicamente concedere l'inclusione nella categoria "musica classica" ai pezzi di "musica astratta" creati dai compositori di colonne sonore, in quanto se si stabilisce la regola che la musica in stile classico deve essere musica astratta (e quindi non al guinzaglio di elementi non musicali) per essere effettivamente musica classica, allora tutte le opere in stile classico devono essere considerate automaticamente musica classica se sono astratte: non è che puoi arbitrariamente decidere che nel caso XY la regola non vale.
Insomma, gli ho semplicemente fatto notare che le classificazioni ufficiali/universali devono basarsi su criteri oggettivi: non è che uno può classificare in maniera del tutto arbitraria a seconda di quello che gli fa comodo sul momento e pensare che la sua classificazione venga presa sul serio, che abbia una validità sociale e universale.
Gli ho detto che lui assomiglia ai governi che si dicono garanti dei diritti XY, poi un bel giorno non solo decidono che è arrivato il momento di fare un'eccezione (facendo capire quanto quella garanzia valesse), ma hanno anche la pretesa che quel principio originariamente enunciato venga ancora preso sul serio.
Vi giuro che io gli ho scritto semplicemente questo: non c'era nessunissimo insulto personale nei miei post. Ho semplicemente attaccato i suoi argomenti con la logica!!!
Comunque, ieri mi è arrivato un messaggio privato da questo mikeh375, il quale mi ha sostanzialmente scritto che lo stavo diffamando accusandolo di adottare doppi standard e di essere incoerente e che dovevo scusarmi perché altrimenti mi avrebbe segnalato ai moderatori.
Io gli ho risposto che, come sempre, stava prendendo le cose troppo sul personale, che io semplicemente utilizzo il metodo filosofico nelle discussioni: prendo gli argomenti dell'avversario, ne testo la coerenza e la logica, li apro, li disfo e li mastico.
Gli ho detto che io non ho obbiettivamente scritto nessuna offesa personale nei suoi confronti e che lui non aveva il diritto di essere offeso per il fatto che vivisezionassi i suoi argomenti, perché è il metodo corretto di affrontare un dibattito. Gli ho detto che mettendo certi paletti ("come osi infilare i miei argomenti nel frullatore!") avrebbe castrato il dibattito.
Lui ovviamente mi ha segnalato ai moderatori, ma ero convinto che non avrebbero dato retta ai suoi pagnistei.
Ebbene, invece l'hanno fatto... oggi apro il forum e mi esce "Sei bannato fino al 6 aprile".
Ora, questo ban assurdo mi fa venire in mente due cose.
Da un lato la notizia degli ultimi giorni, secondo la quale una professoressa è stata licenziata perché ha mostrato il nudo di Michelangelo ai suoi allievi e i genitori l'hanno accusata di aver mostrato pornografia ai bambini, perché anche in quel caso c'è qualcuno che si è messo a piangere per delle assurdità e l'autorità ha dato retta ai piagnistei.
Dall'altro lato, mi viene in mente una prigioniera nel film "Schindler's List" che dice: "Inizialmente ero convinta che ci fosse una logica per sopravvivere, invece poi mi sono accorta che spesso venivano pestati o uccisi prigionieri per motivi assurdi".
Ecco, è così che io mi sento adesso rispetto a Talkclassical: sono stato ben attento a non violare le regole del forum e a non insultare la gente perché ho dei giochi in corso (quello su Bach, quello sulla musica dei videogiochi, quello sulle colonne sonore dei film) e non vogliono che vengano interrotti a metà.
Non me la sono andata a cercare come in termometropolitico, dove scrivevo cose controverse a manetta (tipo, le robe sulla pedofilia) e dove lanciavo continuamente flames ai fascistoni.
No, mi sono comportato come il bravo ragazzi dei banchi in prima fila.
La mia colpa è quella di essere stato aggressivamente logico nello smontare la montagna di merda di un utente.
Sapete poi qual è la cosa più comica di questa storia? Che io avevo segnalato un utente che mi aveva praticamente dato dell'idiota nella stessa discussione (non perché sono una checca, ma perché i moderatori mi hanno detto che se qualcuno mi insulta devo segnalare e non rispondere a mia volta con insulti, altrimenti vengo bannato) e non hanno preso nessun provvedimento.
Anche questo mikeh375 mi ha dato indirettamente dell'idiota dicendo: "Dubito che John Williams sia così idiota da ritenere che le sue colonne sonore siano musica classica", cosa che ovviamente implica che tutti coloro che la pensano così sono idioti... in questo caso però non ho segnalato perché me ne sono totalmente fottuto, però questa cosa mi è venuta in mente ora.
Per concludere, la morale della favola è che se pensate che i diritti civili possano durare a lungo nella democrazia vi sbagliate di grosso. Dovete scegliere tra una cosa e l'altra: non esiste nessuna democrazia liberale!
Il potere asseconderà sempre i capricci del bambino che piange più forte per giustificare la distruzione dei diritti civili.
**Modificato dall'autore il 30.03.2023 18:30**
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■ @ 2023-03-31 01:32:36.0 di Non Autenticato
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■ @ 2023-03-31 13:40:33.0 di Mattia
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■ @ 2023-03-31 18:04:26.0 di Non Autenticato
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■ @ 2023-04-06 15:05:47.0 di Mattia
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■ @ 2023-04-06 17:32:33.0 di Non Autenticato
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■ @ 2023-04-07 14:29:18.0 di Mattia
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■ @ 2023-04-07 14:32:57.0 di Non Autenticato
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■ @ 2023-03-31 14:46:11.0 di Non Autenticato
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■ @ 2023-04-06 16:18:13.0 di Non Autenticato
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■ @ 2023-04-06 16:48:12.0 di Mattia
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■ @ 2023-03-31 17:04:14.0 di Mattia
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■ @ 2023-03-31 14:32:27.0 di Non Autenticato
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