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Musica
Scritto da
il 2022-08-04 15:57:22.0 alle 2022-08-04 15:57:22.0
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Perché la musica moderna mainstream fa cagare? Spiegazione tecnica.
Quando il nonno con i dischi di Mozart nella libreria tira le orecchie ai giovani dicendo che ascoltano musica ignorante, la risposta che gli viene data da molti è che è solo una questione di gusti (come preferire il gelato di un gusto a quello di un altro gusto) e che i gusti cambiano con il tempo. Lui, poverino, è soltanto rimasto indietro e non capisce i gusti moderni.

In questa discussione cercherò di fornire al nonno degli argomenti razionali per rispondere: i suoi sensi sentono che c'è qualcosa che non va nella musica moderna mainstream, ma magari non riesce a spiegare razionalmente il perché.
In questo thread capiremo perché i suoi sensi lo guidano bene.

Questa è la lista dei video youtube più visti: https://en.wikipedia.org/wiki/List_of_most-viewed_...

Il primo video è una canzone per bambini... e i bambini direi di lasciarli stare, poverini. Che si ascoltino pure la canzone dell'orsetto mentre fanno la cacca nel vasino.

Quindi mi soffermerò sul secondo video, ovvero sulla canzone "Despacito", che invece è destinata a un pubblico adulto (o comunque a un pubblico vasto) e che ha raggiunto quasi 8 miliardi di visualizzazioni.

Visto che leggere gli spartiti è difficile, ci serviremo dei piano MIDI che mostrano graficamente quello che succede.




Prima osservazione: quello che possiamo notare è che negli alti (mano destra) c'è la melodia, mentre nei bassi c'è un accompagnamento. L'accompagnamento serve a sostenere la melodia, che altrimenti sembrerebbe vuota.
Questa è la struttura tipica della musica commerciale moderna.

Ora concentriamoci sulla melodia.
Possiamo notare che i temi che costituiscono la melodia sono piuttosto banali (statici) e tutti quanti sono posizionati a cavallo della terza e della quarta ottava.
I temi vengono ripetuti sempre allo stesso modo, non vengono variati.

È una melodia piatta, banale, che non si evolve e che non crea sorprese. Un po' come un film noioso dove non succede mai niente: resta tutto fermo alla situazione iniziale.

Queste melodie così piatte sono, oltre che noiose da sentire, anche facili da cantare, quindi non ti serve un cantante preparato come Bocelli per eseguirle.
La banalità compositiva viene quindi aggravata dalla mancanza di estetica della voce di un cantante spesso poco preparato in materia, che magari usa l'autotune perché non riesce nemmeno a stare dietro a quelle tre note. L'autotune fa sembrare la voce plastica, artificiale.


Analizziamo ora il primo movimento della prima sinfonia di Mozart, che ha scritto all'età di 8 anni (OTTO, porcatroia!). È probabilmente come lo sentiva Mozart mentre lo componeva, visto che i compositori di solito credo usino il piano per comporre.



Prima osservazione: la melodia è composta da due melodie che si ricorrono e si intrecciano. La prima melodia è sui bassi, la seconda sugli alti.
Notiamo poi come le due melodie sono coraggiose in confronto a quella di Despacito: esplorano molto di più la tastiera.

Di base, Mozart a 8 anni componeva già come a 30.

"Eine Kleine Nachtmusik" è strutturata allo stesso modo: una melodia sui bassi, un'altra sugli alti. Anche qui, a colpo d'occhio, notiamo che le due melodie sono più coraggiose che in Despacito.




Analizziamo ora tre spartiti di John Williams, celebre compositore di colonne sonore.

Cominciamo da "March of the Resistance" di Star Wars.



Lo spartito è costruito come quelli di Mozart: una melodia sui bassi e un'altra sugli alti.

Bello verso la fine (dopo 2:00), quando le due melodie si arrabbiano e cominciano a sparare note a manetta.


Proseguiamo con il tema principale di Home Alone, sempre di John Williams.




Non vorrei dire una cazzata, ma credo che tutti i pezzi postati qui sopra di Mozart e John Williams siano esempi di scrittura fugata, cioè le due melodie non sono indipendenti, ma sono lo specchio l'una dell'altra.

Invece quest'altro pezzo della suite di Home Alone ha proprio due melodie indipendenti (e con questo chiudo).




Questo è il motivo per cui il FDT è abbonato alla musica classica e alle colonne sonore: le seconde sono musica moderna in continuità con la musica classica.

Comunque, quando Mozart e John Williams finiscono di comporre (tipicamente al piano) e devono arrangiare orchestralmente hanno già in mano qualcosa di non banale e nella fase di arrangiamento un lavoro già di per sé buono viene ulteriormente raffinato piazzando diversi strumenti sulle varie note e utilizzando i loro timbri per aumentare l'espressività della melodia.

Sinfonia 1 di Mozart arrangiata.



Eine Kleine Nachtmusik arrangiata.



John Williams, March of the Resistance arrangiata.



John Williams, tema principale di Home Alone arrangiato.



John Williams, Home Alone, Setting the Trap, arrangiato.




Infine, Despacito una volta arrangiato.



Credo che Despacito sia l'unico tra tutti gli esempi dove il brano viene ulteriormente rovinato una volta arrangiato.

La versione al piano sembra musica d'ascensore, ma una volta arrangiata diventa proprio musica di merda.

Sarà una questione di gusti, ma paragonare l'estetica di Despacito a quella di Mozart è come paragonare una pizza congelata del supermercato a una pizza mangiata in un ristorante napoletano.

A parte questo, nella versione arrangiata ti devi pure sorbire il testo.

In pratica questo macho sudamericano, Luis Fonsi, vuole incularsi una tipa e ha deciso che succederà. Se la prenderà.

Una composizione dozzinale potrebbe essere compensata da un testo elevato (a volte succede) e allora si può riconoscere un valore artistico al pezzo.
Invece no, è proprio questo il punto: la qualità dei testi di questa musicaccia sono in linea con la qualità compositiva e arrangiativa, quindi artisticamente sono il NULLA COSMICO.

In talkclassical mi hanno dato del misogino perché ho osservato che la tipa del videoclip lancia frecce d'amore al pubblico per riempire il vuoto artistico del prodotto.
Si, perché la musica moderna si serve di un marketing aggressivo per attirare l'attenzione del pubblico e persino le pop star donne nei loro videoclip troieggiano.
La musica classica, avendo sostanza, non ha bisogno di ridursi a questi livelli: la musica da sola basta.

Comunque, l'uomo della strada le cose che abbiamo osservato sopra non le sa e non le capisce, ma sarebbe un compito delle aziende quello di salvaguardare l'arte educando la plebaglia.
A scuola un insegnante diceva che le aziende hanno una responsabilità nei confronti della società e ai tempi di Mozart c'era un'elite statale che si occupava di tenere alto il livello.
Con le liberalizzazioni, è successo che le arti sono finite nelle mani dell'industria: l'industria musicale evidentemente ha rincorso il solo il profitto, un po' come tutta l'industria. Così facendo, ha diseducato il pubblico, le cui orecchie ormai sono state atrofizzate da roba come Despacito e non riescono più a stare dietro a musica più seria.


Uno in teoria se ne potrebbe anche fregare ("chi vuole ascoltarsi la merda, che si ascolti la merda") se non fosse che queste canzoni di merda, data la loro popolarità, ti seguono ovunque vai. Sei costretto a sentirle.
In Croazia ho dovuto fare un lungo viaggio in bus e mi stavo ascoltando Mozart con gli auricolari, poi a un certo punto l'autista ha messo su la radio e allora la musica pop croata (che è ancora peggio di sta roba) si mischiava con Mozart.
Però ti dici "vabbé, bisogna essere tolleranti e sopportare qualche fastidio", ma quando vai su wikipedia e scopri che questo Luis Fonsi viene trattato come se fosse il nuovo Gesù Cristo della musica (8 miliardi di visualizzazioni!) e che solo il 3% dei dischi venduti sono di musica classica, la reazione spontanea è scrivere il Mein Kampf. Cylon


**Modificato dall'autore il 04.08.2022 16:30**

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