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Politica
Scritto da
il 2022-04-18 18:16:18.0 alle 2022-04-18 18:16:18.0
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Un'azione individuale immorale è tale anche se commessa dallo stato
https://forum.termometropolitico.it/834598-unazion...

Anche oggi il Partito vi porta un argomento filosofico.

Esiste una determinata linea di pensiero secondo cui lo stato ha sempre ragione perché è lo stato.
Il Partito invece sostiene che un'azione commessa dallo stato può essere giudicata come moralmente corretta SE E SOLO SE lo sarebbe anche quando compiuta da un individuo o da un gruppo di individui.

Partiamo quindi dalla seguente proposizione.

LO STATO ARRESTA MARCO.

Lo stato ha ragione o ha torto?


Bhe, proviamo a trasformare la proposizione in: ANTONIO TIRA UNA SBERLA A MARCO.
Poi proviamo a interrogarci: Antonio ha ragione o ha torto? Se Antonio ha ragione, allora ha ragione anche lo stato, se Antonio ha torto, allora ha torto anche lo stato.

Per rispondere alla domanda dobbiamo allora capire la ragioni di Antonio.
Perché Antonio tira una sberla a Marco?
- Marco ha ucciso la figlia di Antonio. Per il Partito Antonio ha ragione.
- Marco ha stuprato la figlia di Antonio. Ha ragione Antonio.
- Marco ha rubato nella casa di Antonio. Ha ragione Antonio.

- Marco è omosessuale e si è sposato con Paolo. Antonio ha torto.
- Marco ha una malattia dolorosa e invalidante e vuole mettere fine alla sua vita. Antonio ha torto.
- Marco si è fumato una canna. Antonio ha torto.


Ora, se in tutte queste proposizioni modifichiamo il soggetto, cambiando Antonio con "stato", i risultati non possono essere diversi.

Facciamo ora un altro esempio conclusivo, a seguito del quale verrà posta una domanda a tutti gli utenti del forum.

Putin e Zelensky sono due semplici individui, vicini di casa.
La casa di Putin è piena zeppa di armi.
Zelensky decide di riempire anche lui la sua casa di armi.
Putin allora irrompe nella casa di Zelensky e spara a lui e tutta la sua famiglia, dicendo che Zelensky stava diventando una minaccia per lui perché voleva armarsi esattamente come lui.

Domanda: Putin ha ragione?
Se si risponde che Putin ha ragione, allora perché non dovrebbe valere anche il ragionamento inverso, ovvero che Zelensky sarebbe stato moralmente legittimato a fare lo stesso con Putin, visto che Putin è armato fino ai denti e quindi Zelensky poteva sostenere egli rappresentasse una minaccia per la sua sicurezza?
Possiamo anche dire che Zelensky ci avrebbe visto giusto, dal momento che infatti si è dimostrato che Putin era davvero una minaccia per lui?

Come facciamo quindi a dire che tra i due è Zelensky a essere nel torto, se si stava rifornendo anche lui di armi per avere la possibilità di difendersi qualora Putin irrompesse in casa sua?

Il verdetto del Partito è molto semplice: le armi le possono avere o tutti o nessuno.

Quindi se Putin vuole avere armi in casa, deve concedere anche a Zelensky di averle. Se vuole che Zelensky sia disarmato, allora deve disarmarsi anche lui.



Il problema è che Putin è il bullo del quartiere, quindi pensa di avere più diritti e meno doveri rispetto ai vicini. Le veline e le letterine del quartiere cascano ai suoi piedi perché i bulli attraggono le puttane.

Le veline e le letterine si sono convinte che Putin abbia ragione: lui, e SOLO lui, ha il diritto di tenere le armi, mentre tutti gli altri devono essere disarmati.

Antonio tira uno schiaffo a queste puttanelle. Ha ragione? Osta se sì!

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