È innegabile che Putin vorrebbe recuperare il più possibile dei territori persi dall'Unione Sovietica, e questo è comprensibile: anch'io vorrei rimettere insieme il Regno di Sardegna attualmente disperso fra Italia e Francia.
Bisogna capire che Putin, spesso definito uno statista a confronto con i politici che abbiamo noi, ragiona da statista, ovvero secondo la ragion di stato - che essendo lui al potere si combina con il suo personale interesse, va bè: l'importante è sottolineare che il principio che muove azioni e ragionamenti di Putin non è la volontà del popolo, l'autodeterminazione dei popoli, la libertà degli individui (

mmm... messa così inizio a pensare che allora siano statisti anche i nostri politici). Lo stato ha perso determinati territori durante la dissoluzione dell'Unione Sovietica, che da quelle parti si vede come un fenomeno provocato dall'occidente, una subdola aggressione con metodi infami, e in quanto capo della Russia Putin mira a riaverli.