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Politica
Scritto da
il 2021-01-01 20:36:04.0 alle 2021-01-01 20:36:04.0
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Ci serve una democrazia liberalsocialista con un servizio pubblico avanzato
https://forum.termometropolitico.it/812569-ci-serv...

La democrazia liberale è un modello sbagliato, perché basato unicamente sulla difesa dei diritti civili e molto poco sulla difesa dei diritti sociali ed economici.

Ci serve una costituzione che, oltre alle libertà individuali fondamentali, difende anche i diritti sociali ed economici. Ovviamente questo aspetto in parte c'è già, ma non è sufficiente, perché comunque il sistema tende troppo a creare disuguaglianze e sfruttamento.
Ai cittadini vengono date caramelline come il reddito di cittadinanza così si adeguano al sistema e non vanno oltre.

Vediamo cosa bisogna fare.


Bisogna fare il comunismo? No, semplicemente espandere il servizio pubblico!

Le teorie di Marx sono sbagliate. Io non propongo il modello marxista, ma se mai un'economia maggiormente basata sul servizio pubblico.

Già adesso il modello del servizio pubblico è utilizzato con successo in varie nazioni e per svariati servizi, quindi non vedo perché non si possa usare in maniera più ampia.

Tipicamente il servizio pubblico è usato in questi campi:
- Poste
- Metereologia
- Controllo del traffico aereo
- Telefonia
- Istruzione
- Energia
- Acqua


Io propongo di utilizzarlo anche in questi altri settori:
- Produzione e distribuzione dei generi alimentari

- Produzione e distribuzione di apparecchi elettronici importantissimi nel mondo moderno (televisori, computer, smartphone e altro)

- Produzione e distribuzione di medicinali e apparecchiature sanitarie

- Estrazione, lavorazione e distribuzione di materie prime

- Produzione e distribuzione di veicoli




Ho fatto un paio di esempio. Il punto è che per i beni e servizi che servono a tutti ci deve essere un servizio pubblico.


Qual'è il vantaggio dei servizi pubblici rispetto a quelli privati?

Prima di tutto i servizi pubblici sono servizi di erogazione, quindi hanno lo scopo di massimizzare la produzione e l'offerta di un servizio con costi più bassi possibili. I servizi privati servono invece a far guadagnare tanti soldi a un paio di persone.

Poi, i servizi pubblici danno lavoro ai cittadini, mentre le aziende private delocalizzano e importano distruggendo lavori locali.


Lo stato sociale sarebbe meno costoso

Lo stato sociale sarebbe meno costoso se ci fossero più servizi pubblici, in quanto lo stato non dovrebbe finanziare il profitto dei privati per aiutare i cittadini con difficoltà economiche: potrebbe semplicemente rinunciare all'incasso in vari servizi pubblici.
È vero che in un conto economico un mancato ricavo ha lo stesso effetto di un costo, ma il mancato ricavo ha un impatto inferiore.

Poniamo infatti che Pierino debba prendere tutti i giorni il treno per andare a scuola e che la sua famiglia non riesca a sostenere questi costi.
Se lo stato volesse aiutare la famiglia di Pierino e le ferrovie fossero private, lo stato dovrebbe pagare a Pierino i biglietti del treno.
Se invece le ferrovie sono un servizio pubblico dello stato, lo stato può semplicemente dare a Pierino un foglio che lo autorizza a non pagare il biglietto per la tratta che gli serve per arrivare a scuola.

La rinuncia all'incasso nel servizio pubblico per lo stato non ha lo stesso costo, perché il treno viaggia comunque a prescindere dal fatto che Pierino sia o meno sul treno. Qualora le mancate entrate creino buchi nel bilancio delle ferrovie, allo stato colmarli costa comunque meno rispetto a pagare il profitto di un privato.

Quindi lo stato può spendere meno anche per le pensioni e il reddito di cittadinanza: se ha supermercati come servizi pubblici può per esempio rinunciare all'incasso per i primi 100 euro di spesa mensile, in maniera tale che pensionati e beneficinari del reddito di cittadinanza ogni mese possano fare gratuitamente spesa per 100 euro.


I servizi privati devono essere vietati?

No, i servizi privati sono complementari a quelli pubblici, è giusto che ci siano.
Il problema sta nel fatto che lo stato lascia cose fondamentali esclusivamente nelle mani del mercato privato.

Tra l'altro fare a meno del mercato privato è impossibile, perché i servizi pubblici non possono coprire tutti i bisogni, ma solo quelli principali.
Certi servizi privati rispondono a bisogni individuali e fortemente personalizzati, quindi non possono essere trattati come servizi collettivi.

Le aziende statali e i servizi pubblici sono la stessa cosa?

No, le aziende di proprietà dello stato come l'eni sono a scopo di profitto come quelle private. I servizi pubblici hanno scopo di erogazione.

Non si venga quindi a dire che Alitalia, eni e tante altre cose dimostrano che il servizio pubblico non funziona: questi non sono servizi pubblici!


**Modificato dall'autore il 01.01.2021 20:41**

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