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Politica
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Non Autenticato
il 2019-12-14 19:19:46.0 alle 2019-12-14 19:19:46.0
La legge contro la pedofilia è illiberale, va riformata
Questa la metto nella mia lista personale di riforme liberali da fare in Italia.

In questa discussione abbiamo discusso del tema pedofilia, vi invito a leggerla, in quanto ci sono diverse informazioni e considerazioni che non vorrei ripetere troppe volte: https://forum.termometropolitico.it/761813-domanda...

Il problema delle legge contro la pedofilia è molto semplice (ed è lo stesso problema che c'è un po' in tutti gli stati): non fa praticamente distinzione tra i casi di stupro e le relazioni CONSENSUALI con minori.

Cerchiamo prima di tutto di capire come funziona la legge ora, poi vediamo come bisogna riformarla.


Come funziona adesso

Innanzitutto bisogna cominciare a spiegare che ci sono, com'è ovvio che sia, delle leggi contro gli abusi sessuali e gli stupri, che vengono utilizzate anche per perseguire abusi sessuali e stupri a danno di adulti.

Se una persona fa sesso con un'altra persona di età superiore a 14 anni, non commette reato, purché non vi sia una violazione delle leggi appena menzionate. In altre parole, se un adulto fa sesso con una persona CONSENZIENTE di età superiore a 14 anni non commette nessun reato.

Se invece un adulto fa sesso con una persona che ha meno di 14 anni, allora viene considerata automaticamente un abuso sessuale e quindi l'adulto viene arrestato e processato d'ufficio, a prescindere dalla natura del rapporto tra lui e il minorenne.
Questo per me è sbagliato, in quanto è necessario distinguere tra stupri e relazioni CONSENSUALI anche con persone sotto i 14 anni.


Come deve funzionare: la mia riforma liberale

In quanto liberale, ritengo che lo stato non possa decidere che cosa è giusto e cosa è sbagliato: deve limitarsi a punire le prevaricazioni. Il codice penale deve essere costruito intorno al principio di non aggressione e non deve contenere i cosiddetti "crimini senza vittime".

Con prevaricazione si intende ogni azione commessa da una persona e subita da un'altra senza che vi sia il consenso della persona che subisce. Parliamo quindi, per fare degli esempi, di omicidi, stupri, furti, aggressioni, ecc ecc...

D'altra parte invece, quando una determinata cosa è il frutto di un libero contratto tra due o più persone che fanno una determinata cosa che tocca soltanto loro, lo stato non deve mettere il becco, in quanto i cittadini devono essere liberi di decidere per sé stessi che cosa è giusto e cosa sbagliato, sulla base della loro visione etica e sulla base della loro soggettiva sensibilità.

Partendo da questa visione delle cose, ritengo quindi che le cose debbano funzionare come spiegato qui sotto.


Se si viene a sapere che un adulto ha rapporti sessuali con una persona sotto i 14 anni, le forze dell'ordine aprono un'indagine.
Se il bambino sostiene di essere consenziente, l'indagine viene archiviata, altrimenti, se si tratta di violenza sessuale, l'adulto viene perseguito attraverso le leggi di violenza sessuale (che viene usata per processare anche chi stupra adulti).

Visto che nell'altra discussione mi hanno cazziato dicendo che il consenso di un bambino vale quello che vale e che da grande potrebbe cambiare idea, ho poi aggiunto un elemento che dovrebbe permetterci di tagliare la testa al toro, ovvero: il bambino può, in qualsiasi momento (anche una volta divenuto adulto) querelare l'adulto per abuso sessuale, cosicché l'indagine precedentemente archiviata venga riaperta.

Io sono piuttosto sicuro che se la legge venisse cambiata in questa maniera, molti pedofili non farebbero nemmeno un giorno di galera, in quanto alcuni bambini sono davvero consenzienti e anche una volta che diventano adulti sono felici dell'esperienza fatta.

La legge da me proposta sarebbe un grande passo avanti per la libertà in Italia e nel mondo occidentale, perché finalmente si toglierebbe una volta per tutte allo stato il potere di stabilire se un rapporto sessuale è giusto o sbagliato. Con la mia legge sarebbe sempre e soltanto la presunta vittima a stabilire se ha o meno subito una violenza.

Sono pronto a scomettere comunque che agli antipedofili questa legge non piacerebbe, perché la verità è che a loro non frega niente dei bambini, vogliono solo sfogare le loro frustrazioni sui pedosessuali, nello stesso identico modo in cui gli omofobi le sfogano sugli omosessuali.

Cosa ne pensate della mia proposta? Mi rivolgo in particolare a liberali, libertari e libertariani (i fascisti ormai sono un caso perso).

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