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Tav, autonomie, sicurezza e, di nuovo, conti, tasse e manovra. Non si placa la tensione tra M5S e Lega. Ieri Luigi Di Maio e Matteo Salvini hanno avuto un colloquio alla luce degli avvenimenti dell'ultima settimana. "Con Di Maio ho parlato di opere pubbliche, Tav" ha detto il leader della Lega. Ma sono state le parole del ministro dell'Economia, Giovanni Tria, a scaldare gli animi. Nel 2020 ''ci sarà un deficit molto contenuto, quello che serve all'economia italiana'' ha detto il titolare di via XX Settembre intervenendo a SkyTg24. L'impegno prima che con Bruxelles, ha sottolineato, ''è con il Parlamento italiano, che a volte si dimentica'' di aver approvato una risoluzione con cui ha chiesto al governo di ''rispettare i saldi di finanza pubblica con misure alternative all'aumento dell'Iva''.
Quanto alla flat tax, per introdurla sarà necessario reperire risorse anche attraverso la cancellazione di alcune agevolazioni fiscali ma ''non vanno toccate le detrazioni che hanno un forte impatto sociale'' come la sanità e l'istruzione perché ''lì si basa anche la crescita'' ha rimarcato il ministro. Prima di decidere se intervenire tagliando la spesa corrente o le detrazioni sarà necessario ''fare una mappatura''. Comunque, ha sottolineato Tria, ''la scelta sarà politica''. ''Non c'è nessuna flat tax per tutto il mondo'', ''alcune proposte hanno una serie di detrazioni e deduzioni, insomma una finta flat tax'', ha illustrato in giornata. In realtà ''si tratta di diminuire il numero degli scaglioni, iniziando dal primo anno e poi, possibilmente, ridurre ancora'' negli anni successivi. ''La scelta su quali classi di reddito si potranno ridurre, dipende da quali tagli di spesa si faranno''. Poi i minibot. Sul tema ''mettiamo una pietra tombale'' ha ribadito, assicurando, inoltre, che anche il tema Italexit ''non è mai stato sul tavolo''.
Parole che la Lega non ha gradito. "Il ministro Tria ha detto cose che non mi sono piaciute, ha detto che nella manovra taglieremo un po’ le tasse, rispettando le regole europee. La Lega sta al governo se possiamo tagliare le tasse a tanti italiani e fare una manovra coraggiosa" ha scandito il vicepremier e ministro dell’Interno, Matteo Salvini. "Se ce la fanno fare bene, altrimenti ce la facciamo da soli" ha avvertito il leader della Lega.
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/07/2...
Quanto alla flat tax, per introdurla sarà necessario reperire risorse anche attraverso la cancellazione di alcune agevolazioni fiscali ma ''non vanno toccate le detrazioni che hanno un forte impatto sociale'' come la sanità e l'istruzione perché ''lì si basa anche la crescita'' ha rimarcato il ministro. Prima di decidere se intervenire tagliando la spesa corrente o le detrazioni sarà necessario ''fare una mappatura''. Comunque, ha sottolineato Tria, ''la scelta sarà politica''. ''Non c'è nessuna flat tax per tutto il mondo'', ''alcune proposte hanno una serie di detrazioni e deduzioni, insomma una finta flat tax'', ha illustrato in giornata. In realtà ''si tratta di diminuire il numero degli scaglioni, iniziando dal primo anno e poi, possibilmente, ridurre ancora'' negli anni successivi. ''La scelta su quali classi di reddito si potranno ridurre, dipende da quali tagli di spesa si faranno''. Poi i minibot. Sul tema ''mettiamo una pietra tombale'' ha ribadito, assicurando, inoltre, che anche il tema Italexit ''non è mai stato sul tavolo''.
Parole che la Lega non ha gradito. "Il ministro Tria ha detto cose che non mi sono piaciute, ha detto che nella manovra taglieremo un po’ le tasse, rispettando le regole europee. La Lega sta al governo se possiamo tagliare le tasse a tanti italiani e fare una manovra coraggiosa" ha scandito il vicepremier e ministro dell’Interno, Matteo Salvini. "Se ce la fanno fare bene, altrimenti ce la facciamo da soli" ha avvertito il leader della Lega.
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Sfida sui conti @ 2019-07-26 07:37:14.0 di News BOT