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Camicia bianca sbottonata sotto un vestito blu, look informale, quasi a dire che il rinnovamento di Forza Italia e di un nuovo centrodestra passa dalla normalità, dall’uomo sorridente e semplice della porta accanto. Così il governatore della Liguria e coordinatore di Fi Giovanni Toti ha varcato la soglia del teatro Brancaccio, dove ha lanciato il movimento 'Italia in crescita', ed è stato osannato dalla folla presente. Anche il selfie finale con il pubblico 'colorato' dai cartelli con l’hashtag #IostoconToti, con le note dei Queen in sottofondo e la canzone ‘Don't Stop Me Now’ è stato un gesto di condivisione, dell’uomo che iniziando un progetto ambizioso e complicato trova anche il tempo di ‘giocare’ con i suoi sostenitori. "Stasera mi divertirò veramente", inizia così la canzone dei Queen, e il governatore della Liguria ha coinvolto con questo spirito circa duemila persone accorse a Roma da tutta Italia per ascoltare la sua idea di rivoluzione per un partito nuovo e un nuovo centrodestra.
"Avremo la nostra rivoluzione d’ottobre" dice Toti. Dal palco campeggia l’altro hashtag, #cambiamoinsieme, che segna l’idea di svolta voluta e pensata dal coordinatore di Fi. Ad aprire la convention il video "sono al Brancaccio perché #cambiamoinsieme": immagini e voci al fianco e sostegno del progetto di Toti e i suoi. "La politica è passione, non permetteremo a nessuno di uccidere questa passione" scandisce dal palco, sottolineando che "la volontà di non assistere impotenti al declino del nostro mondo ci fa essere qui".
"Questa effervescenza fa un po’ paura a qualcuno" rileva, ricordando che "siamo passati dal 40 al 6 per cento, eppure c’è qualcuno che dice non è andata così male. Cosa doveva succedere per andare male?" chiede nel corso del suo intervento. "Qui non c’è nessuno contro Berlusconi - mette in chiaro - siamo tutti grati a Berlusconi per aver costruito non un partito, ma un’era politica che passerà sui libri di storia come seconda Repubblica. Ma gli chiediamo di consentirci di creare la terza Repubblica".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/07/0...
"Avremo la nostra rivoluzione d’ottobre" dice Toti. Dal palco campeggia l’altro hashtag, #cambiamoinsieme, che segna l’idea di svolta voluta e pensata dal coordinatore di Fi. Ad aprire la convention il video "sono al Brancaccio perché #cambiamoinsieme": immagini e voci al fianco e sostegno del progetto di Toti e i suoi. "La politica è passione, non permetteremo a nessuno di uccidere questa passione" scandisce dal palco, sottolineando che "la volontà di non assistere impotenti al declino del nostro mondo ci fa essere qui".
"Questa effervescenza fa un po’ paura a qualcuno" rileva, ricordando che "siamo passati dal 40 al 6 per cento, eppure c’è qualcuno che dice non è andata così male. Cosa doveva succedere per andare male?" chiede nel corso del suo intervento. "Qui non c’è nessuno contro Berlusconi - mette in chiaro - siamo tutti grati a Berlusconi per aver costruito non un partito, ma un’era politica che passerà sui libri di storia come seconda Repubblica. Ma gli chiediamo di consentirci di creare la terza Repubblica".