Aviazione
Mi riferisco all'incidente aereo del 10 marzo 2019, in cui è morto anche un italiano (forse più di uno). Immagino che ne abbiate sentito parlare (se n'è parlato anche qui nel forum).
È troppo presto per trarre conclusioni, le indagini sono ancora in corso, ma c'è già un'ipotesi, dalla quale scaturisce una controversia.
Il Boeing 737 MAX ha un sistema chiamato MCAS che da quello che ho capito recupera automaticamente l'aereo quando si verifica uno stallo delle ali.
Lo stallo delle ali avviene quando l'angolo d'attaco (ovvero, l'angolo formato tra la corda dell'ala e il vento relativo), supera un determinato valore.
Come si può vedere nel grafico sotto, con l'aumentare dall'angolo d'attacco aumenta la portanza dell'ala, ma poi questa tendenza si inverte oltre un certo valore (15-16°)... quando si supera una certa soglia, avviene lo stallo alare, cioè le ali smettono di produrre portanza.


Per recuperare l'aereo da uno stallo alare bisogna andare in picchiata.
L'MCAS, utilizzando un sensore che misura l'angolo d'attacco, è quindi in grado di mandare l'aereo in picchiata per recuperarlo dallo stallo.
L'ipotesi è che il sensore si sia danneggiato, inviando dati sbagliati all'MCAS, cosicché esso abbia mandato l'aereo in picchiata senza motivo, facendolo schiantare sul suolo.
Anche se l'indagine non è conclusa e quindi non sappiamo se la causa sia veramente questa o no, comunque è stata messa in luce la controversia che questo sistema non ha nessuna ridondanza: basta che un sensore si rompa.
Quindi ora la Boeing sta riprogettando il sistema in maniera tale che i dati vengano da due sensori: se i dati dei due sensori sono discordanti, l'MCAS non si attiverà più.
**Modificato dall'autore il 30.03.2019 22:33**
È troppo presto per trarre conclusioni, le indagini sono ancora in corso, ma c'è già un'ipotesi, dalla quale scaturisce una controversia.
Il Boeing 737 MAX ha un sistema chiamato MCAS che da quello che ho capito recupera automaticamente l'aereo quando si verifica uno stallo delle ali.
Lo stallo delle ali avviene quando l'angolo d'attaco (ovvero, l'angolo formato tra la corda dell'ala e il vento relativo), supera un determinato valore.
Come si può vedere nel grafico sotto, con l'aumentare dall'angolo d'attacco aumenta la portanza dell'ala, ma poi questa tendenza si inverte oltre un certo valore (15-16°)... quando si supera una certa soglia, avviene lo stallo alare, cioè le ali smettono di produrre portanza.
Per recuperare l'aereo da uno stallo alare bisogna andare in picchiata.
L'MCAS, utilizzando un sensore che misura l'angolo d'attacco, è quindi in grado di mandare l'aereo in picchiata per recuperarlo dallo stallo.
L'ipotesi è che il sensore si sia danneggiato, inviando dati sbagliati all'MCAS, cosicché esso abbia mandato l'aereo in picchiata senza motivo, facendolo schiantare sul suolo.
Anche se l'indagine non è conclusa e quindi non sappiamo se la causa sia veramente questa o no, comunque è stata messa in luce la controversia che questo sistema non ha nessuna ridondanza: basta che un sensore si rompa.
Quindi ora la Boeing sta riprogettando il sistema in maniera tale che i dati vengano da due sensori: se i dati dei due sensori sono discordanti, l'MCAS non si attiverà più.
**Modificato dall'autore il 30.03.2019 22:33**
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■ @ 2019-03-30 23:31:52.0 di Non Autenticato
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■ @ 2019-03-30 23:42:12.0 di Mattia
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