Accendi l'aria condizionata perché hai caldo, ma essa finisce per fare l'effetto opposto: arrostirti come un maiale.
17 luglio 1996: Volo TWA 800, in partenza dall'aeroporto JFK di New York.
L'aereo è esploso in aria poco dopo il decollo e l'FBI stava seguendo la pista dell'attentato terroristico.
L'NTSB (l'ente preposto per le indagini sugli incidenti aerei) però non era d'accordo con L'FBI, aveva già escluso la pista dell'attentato.
La loro idea è che l'esplosione fosse avvenuta nel serbatoio centrale.
Perché questo potesse avvenire, era necessari tre ingredienti:
- Una temperatura superiore a 36°C all'interno del serbatoio: il carburante liquido non è infiammabile, ma se la temperatura supera X, si possono venire a creare vapori infiammabili all'interno del serbatoio
- Una scintilla
- Un'esplosione abbastanza potente da squarciare il serbatoio
Secondo la Boeing (l'aereo era un 747) tutte queste cose non potevano succedere, ma gli investigatori hanno capito che non era vero e hanno trovato le cause che hanno portato i tre ingredienti.
Temperatura nel serbatoioL'aereo era stato fermo a terra per molto tempo, in quanto c'era un problema con un bagaglio: il personale dell'aeroporto non riusciva a risalire al suo proprietario.
Era una calda giornata estiva e perciò per non far morire i passeggeri di caldo, i piloti hanno fatto funzionare l'aria condizionata a pieno regime.
Gli investigatori scoprirono che il generatore dell'aria condizionata era posto vicino al serbatoio centrale e riproducendo le stesse identiche condizioni del volo scoprirono che il generatore dell'aria condizionata poteva raggiungere una temperatura di 180°C, causando temperature di 50°C all'interno del serbatoio.
Questo però non era ancora sufficiente... mancava la causa della scintilla.
ScintillaIl serbatoio ha dei cavi a basso voltaggio per trasmettere i dati sul flusso del carburante alla cabina di pilotaggio.
Gli investigatori scoprirono che questi cavi a un certo punto entravano a contatto con cavi ad alto voltaggio che alimentavano i sistemi e le luci dell'aereo. Si accorsero che i cavi del relitto avevano le guaine consumate.
Conclusione: un cavo ad alto voltaggio doveva aver trasmesso energia elettrica di alto voltaggio al serbatoio, causando l'infiammazione dei vapori di carburante e quindi l'esplosione.
Rottura del serbatoioBenché la Boeing sostenesse che il serbatoio era molto resistente, l'esperimento condotto dall'NTSB rilevò che la forza dell'esplosione era sufficiente a rompere il serbatoio, facendo quindi propagare l'esplosione al di fuori di esso.
La soluzione disposta dall'NTSB: rivestire i serbatoi con materiale termoisolante e fare manutenzione dei cablaggi.
Comunque se volate soltanto in Europa non è un vostro problema, in quanto soltanto i grossi aerei per voli intercontinentali hanno un serbatoio nella fusoliera.
Gli aerei di linea meno grandi (utilizzati per voli intracontinentali) hanno solo i serbatoi nelle ali, ma i grossi aerei, dovendo avere molto carburante, ne hanno anche un terzo dentro la fusoliera.
Anche in questo caso si sono formati complottismi secondo cui l'aereo sarebbe stato abbattuto dalla marina militare statunitense.
Uno dei detective dice di essersi rotto i coglioni di discutere con questi idioti e perciò è da anni che non parla più dell'incidente.
https://it.wikipedia.org/wiki/Volo_TWA_800
https://www.dailymotion.com/video/x69o7ua
**Modificato dall'autore il 11.12.2018 02:12**