Politica
"Non si tratta di buona volontà o generosità". Dolores Delgado, neo ministra spagnola della Giustizia, lancia un monito all'Italia sul caso Aquarius. Intervistata stamane da Radio CadenaSer nel corso del programma 'Hoy por Hoy', Delgado ha infatti sottolineato come, adottando misure come quelle del governo italiano che si è rifiutato di concedere lo sbarco della nave nei suoi porti, l'Italia "potrebbe avere responsabilità penali internazionali" in base ad accordi e trattati sui diritti umani.
Per Delgado la risposta alla crisi migratoria dovrà essere "coordinata": "La soluzione - ha detto - deve essere data non solo da uno Stato, ma da tutti quelli che sono frontiera dell'Unione europea e quelli che non lo sono".
http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/06/12/m... 
Questa è gente che secondo me spara un sacco di stronzate a vanvera, perché l'Italia ha comunque offerto di prendersi persone deboli (donne in gravidanza e bambini), ma non ha avuto risposta dall'acquarius.
Però su una cosa ha ragione: i diritti umani bisogna rispettarli... e questo è appunto il network liberale di cui parlo.
Con questo ribadisco l'esistenza di un network liberale che vigila affinché il liberalismo non venga né distrutto né violato.
Ritenere che i diritti inviolabili siano carta straccia e si possano cestinare liberamente se la maggior parte della popolazione è d'accordo è una cosa ingenua. Se lo fai, hai contro di te l'intero network, oltre che le forze armate della repubblica.
**Modificato dall'autore il 12.06.2018 19:34**
Per Delgado la risposta alla crisi migratoria dovrà essere "coordinata": "La soluzione - ha detto - deve essere data non solo da uno Stato, ma da tutti quelli che sono frontiera dell'Unione europea e quelli che non lo sono".

Questa è gente che secondo me spara un sacco di stronzate a vanvera, perché l'Italia ha comunque offerto di prendersi persone deboli (donne in gravidanza e bambini), ma non ha avuto risposta dall'acquarius.
Però su una cosa ha ragione: i diritti umani bisogna rispettarli... e questo è appunto il network liberale di cui parlo.
Con questo ribadisco l'esistenza di un network liberale che vigila affinché il liberalismo non venga né distrutto né violato.
Ritenere che i diritti inviolabili siano carta straccia e si possano cestinare liberamente se la maggior parte della popolazione è d'accordo è una cosa ingenua. Se lo fai, hai contro di te l'intero network, oltre che le forze armate della repubblica.
**Modificato dall'autore il 12.06.2018 19:34**