mi sono fatto questa idea:
esiste un blocco di potere transnazionale cui appartengono Putin-Trump/Farage/LePen/etc., questo blocco deriva dai poteri economici che stanno dissaguandosi causa cina e fanno appello alla popolazione bianca che ha perso tutto o quasi causa cina/globalizzazione.
Esiste un altro blocco di potere transnazionale cui appartengono Clinton/Merkel/Macron/Troudeau/etc., questo blocco deriva dai poteri economici che nella globalizzazione ci sguazzano e fa appello alla popolazione urbana che non ha pagato cosi' tanto il prezzo delle globalizzazione ed anzi comincia a vederne i frutti.
Nel logos politico i primi sono puristi bianchi razzisti che fondamentalmente spacciano l'idea che "i valori moderni sono cio' che ti sta rendendo povero", i secondi sono quelli che gatto chiama i "progressisti".
penso che il logos politico che spacciano entrambi vada totalmente ignorato, se ne puo parlare tra di noi dei valori storici della societa' bianca, del cambiamento post-hyppie, del consumismo, etc., ma alla fine dei conti non sono queste le cose di cui si occupano i politici, non hanno nessun potere al riguardo, cavalcano l'onda, almeno questo lo ho capito della politica e ne sono certo.
Penso che il punto politico reale dove si e' creata la spaccatura stia nel come affrontare la Cina, i primi vorrebbero una guerra fredda, una spartizione del globo tra cina e non-cina, i secondi vogliono mettere le briglie alla cina e giocare la partita sul campo economico mantenendo tutto "aperto", guerra economica e non guerra fredda.
Con questo paradigma riesco a spiegarmi quasi tutto quello che sta succedendo.
Augh.
**Modificato dall'autore il 30.03.2018 14:54**
esiste un blocco di potere transnazionale cui appartengono Putin-Trump/Farage/LePen/etc., questo blocco deriva dai poteri economici che stanno dissaguandosi causa cina e fanno appello alla popolazione bianca che ha perso tutto o quasi causa cina/globalizzazione.
Esiste un altro blocco di potere transnazionale cui appartengono Clinton/Merkel/Macron/Troudeau/etc., questo blocco deriva dai poteri economici che nella globalizzazione ci sguazzano e fa appello alla popolazione urbana che non ha pagato cosi' tanto il prezzo delle globalizzazione ed anzi comincia a vederne i frutti.
Nel logos politico i primi sono puristi bianchi razzisti che fondamentalmente spacciano l'idea che "i valori moderni sono cio' che ti sta rendendo povero", i secondi sono quelli che gatto chiama i "progressisti".
penso che il logos politico che spacciano entrambi vada totalmente ignorato, se ne puo parlare tra di noi dei valori storici della societa' bianca, del cambiamento post-hyppie, del consumismo, etc., ma alla fine dei conti non sono queste le cose di cui si occupano i politici, non hanno nessun potere al riguardo, cavalcano l'onda, almeno questo lo ho capito della politica e ne sono certo.
Penso che il punto politico reale dove si e' creata la spaccatura stia nel come affrontare la Cina, i primi vorrebbero una guerra fredda, una spartizione del globo tra cina e non-cina, i secondi vogliono mettere le briglie alla cina e giocare la partita sul campo economico mantenendo tutto "aperto", guerra economica e non guerra fredda.
Con questo paradigma riesco a spiegarmi quasi tutto quello che sta succedendo.
Augh.
**Modificato dall'autore il 30.03.2018 14:54**
Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!
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■ @ 2018-03-30 15:25:25.0 di dada216
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■ @ 2018-03-30 14:57:11.0 di Non Autenticato
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■ @ 2018-03-30 15:07:18.0 di dada216
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