mi telefona che erano le 14: "vengo su alle 16:30!"
dopo 10 minuti: "Arrivo!"
Non ce l'ha fatta ad aspettare fino alle 16:30

Cmq, ci siamo visti un pezzo di TED, poi ha voluto interrompere il film a circa 3/4 per provare ad usare i micro:bit... così ci siamo messi a sperimentare.
Alla fine siamo riusciti a fare in modo che quando scuoti il micro:bit (contiene accelerometri) mostrava sui suoi LED il disegno di un dado con un valore casuale.
Era tutto contento nel vedere che i comandi dati sullo schermo si traducevano in azioni effettive del micro:bit e che puoi anche attaccarci una batteria ed essere indipendente dal PC.
Poi gli ho detto: "nelle scuole inglesi insegnano anche queste cose" e lui "da noi insegnano solo cazzate come storia, italiano...

"
E io: "bravissimo!

"
Cmq gli ho proposto di farlo vedere al suo professore di "tecnologia" un giorno, chissà che non lo convinca a studiarsi l'oggettino e magari farlo diventare parte del curriculum scolastico... magari al posto di religione...
Nobody is more inferior than those who insist on being equal. - Nietzsche