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il 2016-03-02 15:07:31.0 alle 2016-03-02 15:07:31.0
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Monsanto etc.
questo e' il problema che io ho con l'uso attuale degli OGM.

Il grosso del business della Monsanto e' dato dai semi resistenti ai diserbanti (controllate pure) e dalla vendita in concomitanza con quelli del loro diserbante, questa resistenza e' aggiunta a manina, il modo con cui lo si e' fatto e' stato prendere un buon diserbante ad ampio spettro che gia' esisteva ed aggiungere la resistenza a questo agente nel genoma delle piante che desideri sopravvivano sul campo.

voi immagintevi un campo di roba come la canola o la soya o il cotone, tutte piante stagionali, che non si piantano coltivano e raccolgono come una vite od un albero, sono quel tipo di piante in cui tutto quello che devi fare sul campo puo essere fatto da un rimorchio apposito attaccato ad un trattore.

Quel tipo di piante cresce assieme alle erbacce, e le devi togliere perche' segano la crescita delle tue piante, gatto potra' confermare cosi' come chiunque abbia fatto delle stagionali, non e' neppure fisicamente possibile rimuovere tutti i semi delle erbacce prima che tu pianti i tuoi ne di evitare che ne arrivino di nuovi con dei trattori o delle macchine agricole, prima che inventassero i semi resistenti ai diserbanti lo si faceva a mano o non lo si faceva affatto e si tendeva a piantare roba che potesse crescere piu' fitta possibile e germina piu' velocmente delle erbacce, cosi' subito dopo che hai arato ti ritrovi le tue piante che germinano prima delle erbacce e poi tolgono loro la luce, ma fino ad un certo punto, questa era anche la direzione della selezione, non piu' roba che facesse chicchi piu' grossi ma roba che potesse essere piantata fitta fitta e gestita meglio sul campo.

Poi sono riusciti a trovare la soluzione attuale, puoi spruzzare il diserbante su un campo con le tue piante guidandoci sopra un trattore alla cieca ed uccidere tutto tranne le tue => win, e' il metodo (economicamente) piu' facile, (economicamente) piu' efficiente e (tecnologicamente) piu' facile da implementare, i trattori e gli sprayer c'erano gia'.

il diserbante in questione ha il nome commerciale di Roundup, e' un composto chimico chiamato glifosato, questa la paginetta su wikipedia.

https://en.wikipedia.org/wiki/Glyphosate

questo e' uno studio sui trend di utilizzo del glifosato.
http://enveurope.springeropen.com/articles/10.1186...

guardate bene le slides e ditemi cosa ci leggete voi tenendo conto che:

Il glifosato era gia' noto e di proprieta' della monsanto, non e' stato minimamente modificato nell'adozione in combinazione con i GMO, il patent sarebbe scaduto nel 2000.

L'introudzione della tecnologia dei crop resistenti ad un certo erbicida e' avvenuta nei primi anni '90, per ottenere questa tecnologia (lo so mi sono letto libri in merito) si e' partiti dal diserbante, cioe' questo diserbante funziona inibendo un singolo enzima che e' necessario nella biochimica di qualunque pianta e senza il quale le piante muoiono, ci sono una serie di geni (pochi, due o tre) responsabili per la sintesi delle proteine che compongon questo enzima, questo enzima e' presente in moltissimi altri viventi (pur non essendo cosi' vitale come nelle piante).
Una volta scoperta la tecnologia per inserire un gene al posto di un altro (meta' anni 80) e' relativamente facile creare una resistenza ad un agente cosi' specifico, si tratta di pochi geni perche' si tratta di un singolo enzima che pero' e' coinvolto in moltissime reazioni biochimiche necessarie per la vita della pianta.
Per ottenerla hanno riempito una serie di vasche di batteri che utilizzavano nella propria fisiologia anche quell'enzima e poi ci hanno versato dentro concentrazioni sempre piu' alte di glifosato uccidendo un sacco di batteri ma ottenendo cosi' nelle generazioni (si tratta di batteri, e' facile, quei cosi sono incredibili) quelli che producevano versioni di quell'enzima che non venivano inibite dal glifosato, hanno poi estratto quei geni che producevano l'enzima resistente e li hanno messi nel genoma dei semi delle piante al posto di quelli che sintetizzavano l'enzima affetto dal glifosato => BAM piante resistenti al glifosato con dentro dei geni di un batterio.

Immagine postata dall'utente

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da notare come il prezzo del glifosato non sia minimamente stato impattato dalla scadenza del brevetto Monsanto, hanno trovato un impiego differente (da diserbante totale a coso da spruzzare sulle tue piante) e lo hanno ingegnerizzato in maniera tale che non puoi spruzzare semplice glifosato sui semi monsanto, devi spruzzare la formulazione giusta di glifosato, il prodotto roundup, perche' hanno sofisticato ulteriormente la "forma" dell'enzima "resistente" nei loro semi perche' sia leggermente sensibile al glifosato a meno che nn ci siano anche altre sostanze nel diserbante, ovvero il roundup, la loro formulazione commerciale fuori dal problema del vecchio brevetto sul glifosato.

Io penso che tra l'85 ed il 95 si siano svolte delle riunioni tra di dirigenti monsanto dove e' stato pianificato il futuro economico dell'azienda e dei loro prodotti facendo scelte che sono state dettate solo ed esclusivamente da condizioni legali/tecnologiche/economiche che hanno portato all'adozione di quella tecnologia li...e fino a qui tutto bene[citazione necessaria].

Ecco il mio problema con la Monsanto e' che trattandosi di un monopolio secondo me in un altro scenario forse la scelta piu' conveniente sarebbe ricaduta sul promuovere una tecnologia basata sulla selezione di piante sempre piu' semplici da gestire, come peraltro si stava facendo prima, invece che sul connubio erbicida/resistenza ingegnerizzata, non so se sia in effetti cosi', non penso che i dirigenti in questione volessero avvelenarci tutti mentre ci deridono dal loro jet personale, penso che abbiano fatto benissimo tutto cio che e' stato insegnato loro ad Harvard of Oxford.

Ecco questo e' il mio grosso problema con la Monsanto (ed ovviamenete non riguarda solo loro), perche' cazzo e' piu' efficiente economicamente avvelenarci con i diserbanti per i prossimi decenni (anche 50 secondo alcuni, e questo solo riguardo al glifosato) invece che pagare un po di piu' per il nostro cibo?
Cristoiddio, c'e' qualcosa che non va nel capitalismo, questo palesemente non e' il metodo piu' efficiente di impiegare le nostre risorse.

Dalle conclusioni dello studio linkato sopra sui trend globali di utilizzo del glifosato:

By any measure, glyphosate-tolerant crop technology has been an enormous commercial success, and at least initially, simplified weed management in maize, soybean, and cotton crops both in the U.S. and worldwide [2, 9, 88]. For a few years post-1996, one, or at most two applications of glyphosate proved highly effective and economical on nearly all cropland planted to GE-HT seeds. As a result, the land area treated with glyphosate rose rapidly. Over time this triggered the emergence of weed phenotypes less sensitive or resistant to glyphosate. In response, farmers increased both the rate of glyphosate application as well as the number of applications [5, 6, 9, 88, 13]. Many farmers also integrated additional herbicides into spray programs [5–7, 89]. As a direct result, average herbicide use per hectare on land planted to GE-HT varieties has, on average, escalated steadily since the mid-1990s [8, 11, 88, 13].

The upward trend in glyphosate use has, and will likely continue to contribute to incremental increases in environmental loadings and human exposures to glyphosate, its major metabolite aminomethylphosphonic acid (AMPA), and various surfactants and adjuvants used in formulating end-use glyphosate-based herbicides.

Given that glyphosate is moderately persistent and mobile, levels in surface and groundwater will likely rise in step with use, and this will increase the diversity of potential routes of animal and human exposure.

Human exposures from around the home and urban uses of glyphosate also warrant closer attention. Most end-use, glyphosate products sold for home and urban use in developed countries contain relatively low concentrations of glyphosate, so the risk of experiencing an acutely toxic exposure is minimal. But in developing countries, risks stemming from applications of more concentrated glyphosate products and/or applications of “home-mixed” products should not be ignored.

The frequency and levels of glyphosate and residues in a variety of foods are increasing, and more refined dietary-risk assessments should be carried out. Reasonably accurate estimates of glyphosate residues and dietary exposures in areas lacking residue data can be made drawing on insights gained from risk assessments conducted in areas with accurate glyphosate use and residue data.


e questo e' quanto riguardo al glifosato ed ai GMO attualmente commercializzati dalla Monsanto. vogliamo parlare di cio che e' passato alla cronaca come il "terminator gene"? lo hanno sviluppato e poi hanno detto che non lo useranno, pero' intanto e' li, appeso al muro in bella vista davanti al tavolo delle trattative.

**Modificato dall'autore il 02.03.2016 15:58**
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