Correvano le 21:20 la Campesina se la ronfava alla grande nel suo lettone gigante dopo aver passato il giorno a tirare via macchie di vernice dai mobili ed i pavimenti e strofinare la cera per renderli belli brillanti.
rigirandosi nel lettone accaldata si sveglia e sente il cell squillare in cucina.
- Fazendero- è il primo pensiero.
Corre in cucina e il cell cessa di suonare, guarda il cell 4 telefonate perse??
Chiama Subito il Fazendero che ha entrambi i cell morti. Ci sono due messaggi di uno non trova il caricabatterie e dell'altro teorizza un complotto di virus nel caricabatterie.
La Campesina rincoglionita riprova a chiamare ma niente.
Che strano, il cell squillava, chi altri può essere se non lui?

- Chi osa chiamarmi alle nove di notte?-
Scorre la lista delle telefonate perse.
Un numero sconosciuto l'ha chiamata alle 20:45, 20:48, il numero della francese Delphine alle 21:00 e alle 21:15.
Campesina - Col cazzo che richiamo, io voglio solo tornare nel lettone a ronfare col ventilatore che mi rinfresca il corpo biotto e accaldato-. Fanculo!
Come si riappisola ecco che il cell squilla.
La Campesina risponde.
- Pronto..-

Risponde una voce maschile da frocio senza palle.
- Salve siamo, ecco siamo le persone che siamo venute ieri a vedere la casa, volevamo parlare con lei per arrivare ad un accordo della Caparra, noi siamo lavoratori, abbiamo dei posti fissi, bla bla bla..-
Campesina risponde in tono scocciato - stavo dormendo, se volete arrivare ad un accordo venite domani si parla faccia a faccia, io voglio accordi scritti col notaio, avvocato, e devo parlare col mio compagno discutiamone face to face domani-.
- scusi ma noi siamo rincasati ora dal lavoro, domani a che ora?-
- Dalle 11 am sono a casa, passate verso mezzogiorno-.
- Va bene la chiamiamo domani-
- Si - click.
Madre Santísima purissima.
Devo farli soffrire, si accettano consigli.