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Scritto da
il 2012-04-24 13:52:33.0 alle 2012-04-24 13:52:33.0
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Il concetto di laicità
Sento sempre dire che la religione, in particolare modo la Chiesa non deve intromettersi nella politica per cui se l'Italia non accetta i matrimoni gay questo è perchè la Chiesa interferisce e questo non va bene perchè lo Stato deve essere laico. Ora, premesso che non sono cristiano, della religione non me ne frega nulla, non sono nemmeno cresimato, i preti coccolanegri mi stanno sui coglioni ecc. ecc.. ma dove cazzo sta scritto che la Chiesa non può interferire mentre i ricchioni con le loro associazioni, movimenti ecc. possono farlo? In Spagna i finocchi non hanno influenzato la politica di Zapatero? La Chiesa dal suo punto di vista fa benissimo a condizionare la politica! Perchè non dovrebbe farlo? I valori a cui si rifà si ripercuotono nella società, non è che stanno rinchiusi nelle mura del Vaticano. Anche io sono per la laicità dello Stato, ma laicità non vuol dire che ogni cosa che dice la Chiesa deve essere rigettata a prescindere, questa sarebbe una teocrazia laicista così come sarebbe una teocrazia religiosa il fatto di accettare a prescindere tutto ciò che dice la Chiesa. Come vedete si tratta sempre di trovare il giusto equilibrio.
Io ad esempio sono favorevole al divorzio, sono favorevole all'eutanasia e all'eugenetica (tutte cose su cui la Chiesa è contraria) ma sono contrario all'aborto, ai diritti dei gay e a tante altre minchiate progressiste. Possibile che deve essere tutto o bianco o nero? La verità è che si sta instaurando sempre più una dittatura progressista. Tra questi coglionazzi ci sono diversi ebrei liberal che come al solito stanno bene attenti a ciò che succede in italia ma chiudono gli occhi quando devono valutare il loro vero stato israeliano, tutto fuorchè laico...