Riporto qui il recente caso nei media americani in cui si è cercato in maniera alquanto esplicita (nonchè truffaldina) di criminalizzare i bianchi per ipotetici episodi di razzismo, quando poi in realtà si è addirittura scoperto che i colpevoli o presunti tali (N.B. per il caso Zimmermann è ancora dibattuto nei tribunali se si sia trattato di legittima difesa o meno) non erano nemmeno bianchi, ma meticci .
Dopo il celebre caso Zimmermann, è saltato fuori il caso England, in cui il "bianco" di turno è in realtà un meticcio con discendenza amerindia (notare che quest'ultimo ha perso dei familiari a causa di attacchi da parte di negri e ha colpito in sostanza per vendetta).
Ovviamente mentre sulle cronache nazionali impazzano questi casi montati ad arte, nella realtà sono continuati normalmente i soliti attacchi dei negri contro i bianchi (che è ordinaria amministrazione in USA) ma questi vengono ben taciuti e confinati nelle cronache locali e con toni decisamente più pacati ...
LINK:
http://euroholocaust.blogspot.it/2012/04/sugli-ult... 
Sugli ultimi omicidi "razzisti" d'America: il non-colore dell'odio
Questo è George Zimmerman, la guardia che ha ucciso, secondo la sua versione per difesa, secondo altri per pregiudizio razziale, il minorenne afro-americano Trayvon Martin in Florida.


Questo, invece, è Jacob "Jake" England, accusato, col bianco Alvin Watts, dell'omicidio di tre afro-americani e del ferimento di altri due a Tulsa, in Oklahoma. England ha giustificato la carneficina con la morte violenta del padre, ucciso da un nero, e con il suicidio della propria fidanzata, che avrebbe provocato il corto-circuito psicologico che l'avrebbe spinto ad agire, portando con sé l'amico Watts.


Cosa accomuna i due casi? Un prima, in cui si è parlato di assassini bianchi, e un dopo, in cui rimane lo spettro del razzismo, ma al momento non sembra che ci sia stato un salto di qualità nell'esposizione dei fatti.
George Zimmerman è un meticcio ispano-americano, con padre sembrerebbe bianco (edit: il nome non esclude la possibilità che il padre sia in realtà ebreo ...) e madre peruviana non bianca. Jake England invece è un nativo americano, un "pellerossa" insomma. Inizialmente di entrambi non si è evidenziata la loro vera origine, lasciando intendere o dicendo esplicitamente che si trattasse di "razzisti bianchi". In questi giorni, la vera origine è invece comparsa.
In compenso rimane qualche dubbio. Quando il meticcio Barack Obama afferma che l'afro-americano non meticcio Trayvon Martin, ucciso da un meticcio, sarebbe potuto essere suo figlio, di che parla? Soprattutto, quando si parla di razzismo, di fronte agli omicidi "razzisti" compiuti da meticci, ancora, di che si parla? Se il razzismo rimane anche in una società meticcia e di meticci, a che pro far scomparire etnie e culture?