Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2011-12-18 17:18:00.0 alle 2011-12-18 17:18:00.0
Direi che la procura puo chiudere i battenti 
Pedofilia, nuove regole Parlamento Ue: arriva il registro dei condannati in via definitiva
Le nuove regole approvate quasi all'unanimità
Pedofilia, giro di vite del Parlamento Ue: almeno 10 anni a chi abusa di un minore
ultimo aggiornamento: 27 ottobre, ore 18:11 Bruxelles - (Adnkronos/Ign) - Costringere un bambino a compiere atti sessuali o obbligarlo a prostituirsi sarà punibile con almeno dieci anni di prigione. Alla direttiva gli Stati membri devono adeguare la loro legislazione entro 2 anni.
Bruxelles, 27 ott. (Adnkronos/Ign) -Regole più severe in Europa contro la pedofilia e la pedopornografia grazie alle nuove regole approvate oggi dal Parlamento Europeo, quasi all'unanimità (con 541 voti a favore, 2 contrari e 31 astensioni). La direttiva - alla quale gli Stati membri devono adeguare la loro legislazione entro 2 anni - stabilisce sanzioni penali minime per circa 20 tipologie di crimini.
Costringere un bambino a compiere atti sessuali o obbligarlo a prostituirsi sarà punibile con almeno 10 anni di prigione. I produttori di pornografia minorile rischieranno almeno tre anni mentre chi usufruirà di materiale pornografico sul web ne rischierà almeno uno. E ancora: la direttiva richiede anche agli Stati Ue di rimuovere i siti a carattere pedopornografico o, quando questo non sia possibile, di bloccare l'accesso a queste pagine dal proprio territorio nazionale. Alcuni studi affermano che il 10-20% dei minori europei è a rischio di abuso sessuale.
Poiché il 20% dei molestatori continua a commettere violenze anche dopo la condanna, la direttiva dispone che ai condannati per questi tipi di crimini sessuali "sia interdetto, in via temporanea o permanente, almeno l'esercizio di attività professionali che comportano contatti diretti e regolari con minori". I datori di lavoro avranno perciò diritto a richiedere informazioni alle autorità giudiziarie su eventuali condanne per abusi sessuali sui minori.
Agli Stati membri verrà richiesto inoltre di prendere ulteriori misure come ad esempio iscrivere i nomi dei condannati per pedofilia in un apposito registro. ;Unione europea si dota di un pacchetto di norme chiare ed efficaci volte al contrasto di tutti i reati commessi nei confronti dei minori intervenendo sul piano della lotta, della prevenzione e della protezione dei minori" sottolinea il vicepresidente del Parlamento europeo Roberta Angelilli, relatrice del testo . "Un impegno deciso e rigoroso delle istituzioni europee - aggiunge - un lavoro durato due anni che ha portato alla stesura di un testo altamente condiviso"

Pedofilia, nuove regole Parlamento Ue: arriva il registro dei condannati in via definitiva
Le nuove regole approvate quasi all'unanimità
Pedofilia, giro di vite del Parlamento Ue: almeno 10 anni a chi abusa di un minore
ultimo aggiornamento: 27 ottobre, ore 18:11 Bruxelles - (Adnkronos/Ign) - Costringere un bambino a compiere atti sessuali o obbligarlo a prostituirsi sarà punibile con almeno dieci anni di prigione. Alla direttiva gli Stati membri devono adeguare la loro legislazione entro 2 anni.
Bruxelles, 27 ott. (Adnkronos/Ign) -Regole più severe in Europa contro la pedofilia e la pedopornografia grazie alle nuove regole approvate oggi dal Parlamento Europeo, quasi all'unanimità (con 541 voti a favore, 2 contrari e 31 astensioni). La direttiva - alla quale gli Stati membri devono adeguare la loro legislazione entro 2 anni - stabilisce sanzioni penali minime per circa 20 tipologie di crimini.
Costringere un bambino a compiere atti sessuali o obbligarlo a prostituirsi sarà punibile con almeno 10 anni di prigione. I produttori di pornografia minorile rischieranno almeno tre anni mentre chi usufruirà di materiale pornografico sul web ne rischierà almeno uno. E ancora: la direttiva richiede anche agli Stati Ue di rimuovere i siti a carattere pedopornografico o, quando questo non sia possibile, di bloccare l'accesso a queste pagine dal proprio territorio nazionale. Alcuni studi affermano che il 10-20% dei minori europei è a rischio di abuso sessuale.
Poiché il 20% dei molestatori continua a commettere violenze anche dopo la condanna, la direttiva dispone che ai condannati per questi tipi di crimini sessuali "sia interdetto, in via temporanea o permanente, almeno l'esercizio di attività professionali che comportano contatti diretti e regolari con minori". I datori di lavoro avranno perciò diritto a richiedere informazioni alle autorità giudiziarie su eventuali condanne per abusi sessuali sui minori.
Agli Stati membri verrà richiesto inoltre di prendere ulteriori misure come ad esempio iscrivere i nomi dei condannati per pedofilia in un apposito registro. ;Unione europea si dota di un pacchetto di norme chiare ed efficaci volte al contrasto di tutti i reati commessi nei confronti dei minori intervenendo sul piano della lotta, della prevenzione e della protezione dei minori" sottolinea il vicepresidente del Parlamento europeo Roberta Angelilli, relatrice del testo . "Un impegno deciso e rigoroso delle istituzioni europee - aggiunge - un lavoro durato due anni che ha portato alla stesura di un testo altamente condiviso"
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E' finita.. @ 2011-12-18 17:18:00.0 di Non Autenticato
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■ @ 2011-12-18 18:35:00.0 di Non Autenticato
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■ @ 2011-12-18 19:01:00.0 di KAMIKAZE
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