LEX MINISTRO CON IL RITO ABBREVIATO HA EVITATO GUAI AI LEGHISTI, MA LA SENTENZA CITA IL RUOLO DI CALDEROLI
Mentre il suo nome finiva nell'inchiesta romana su Enav e Finmeccanica, la Cassazione depositava la sentenza definitiva di condanna per appropriazione indebita aggravata e ricettazione (oltre 800 mila euro), emessa dai giudici di Milano.
Brancher se l'è cavata con due anni e 4 mila euro di multa (quindi niente carcere), grazie alla scelta del rito abbreviato che prevede lo sconto di un terzo della pena.
Il rito abbreviato prevede un processo allo stato degli atti. Il deputato, dunque, ha evitato la testimonianza del suo grande accusatore, Fiorani e quella politicamente imbarazzante del suo ex coimputato, Calderoli. Lepisodio in cui è coinvolto lesponente leghista, però, lo valorizza la Cassazione nel passaggio in cui concorda con i giudici milanesi sulla credibilità dellex banchiere.