http://www.defaultitalia.it/ 
l' Idea è che Se i titoli di debito sono acquistati in maggioranza all'estero, soprattutto daaltre banche e la BCE, il rischio di perdere la nostra sovranità è molto elevato a causa di un debito eccessivo e di tassi di interesse troppo elevati
Se invece sono acquistati soprattutto da Italiani ci "ricompriamo" parte del debito e i tassi di interesse, inizialmente elevati, potrebbero scendere contribuendo a far diminuire il debito pubblico (che comunque si dovrà pagare tutti)
E' vero che i titoli renderebberomeno ma avrebbero una resa più certa e ci allevierebbero il osto deldebito pubblico.
Il tesoro dovrebbe cercare di piazzare il più possibie i titoli sul mercato interno con queste misure:
totale detassazione (forse solo per il medio-piccolo investotore in modo da evitare che siano soprattutto i grossi capitali ad acquistare)
Emissione di obbligazioni rimborsbili sia i modo diretto in euro che in altre forme (sconti s servizi, detraibilità, ecc.) e una combinazione di queste due forme
Campagna pubblicitaria veicolata anche dai media locali per invogliare i pochi risparmiatori rimasti con qualche liquidità ad investre in titoli di stato, vendendo anche spazi ad inserzionisti che pagherebberoper farsi un o' di pubbicità.
Certo ora è forse un po' tardi perchè la liquidità del risparmiatore medio è moltoscars e ovviamente non si può chiedere a chi ha già investito in titoli più redditizi di disinvestire e rinvestire in BOT/CCT ma ancora qualcos si potrebbe fare...
Il freno maggiore, nonostante il tassodiinteresse aumentato, è l' incertezza ela sfiducia globali in una classe politica pasticciona ed inefficente...
purtroppo la credibilità e la resa di un prodotto finaziario come questo dipendono molto dalla credibilitàdei politici al governo.
Questè ilverofreno allo sviluppo ealla diminuzione de debito.