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il 2011-09-03 18:37:00.0 alle 2011-09-03 18:37:00.0
Trollate totali: 4330
inflazione cinese, modelli di capitalism
intanto qua mi tocca sempre prendere le parti di cose che poi alla fine non sostengo, come il modello americano di globalizzazine, che secondo me puo essere riassunto in una frase:

first prosperity, then democracy (ovviamente per democracy intendono sottomettersi agli USA)

ovvero prima si forma una classe borghese, anche sotto "dittatori" e poi si da il potere a questa classe borghese.

e questo è il modo in cui vogliono prendersi il controllo del middle east, non a caso i moti che si sono verificati ora sono stati messi in parallelo con i moti europei del 1848, cioè è anni che ormai teniamo li in piedi "strutture politiche" figlie del colonialismo europeo ma sotto di queste pare che si stesse creando una "classe borghese", oppressa dagli stessi politicanti che avevano potere in quanto amici nostri.
ovviamente gli USA lo zampino ce l'hanno messo, otpor è la parola chiave qui, e di questo probabilmente bisogna rendere conto al lavoro dei neocon e dei repubblicani USA, non certo dei democratici e di Obama.

quando perà si parla della cina e dei rapporti tra cinesi ed USA ci sono interi libri di storia dedicati a questo argomento, altro che scottante, è fondamentale, quindi riassumere la visione clintoniana nel modo in cui io e gli altri la abbiamo riassunta è fondamentalmente una puttanata, ma non si puo fare altro in discussioni trollesche, ovvio, però approfondite cazzo, approfondite, clinton ha fatto un gioco di equilibrismi e "megapolitica" con una visione di SECOLI che non si puo certo riassumere in due righe ne si puo così facilmente dichiararcisi pro o contro.


per quanto riguarda il problema del capitalismo cinese noi italiani dovremmo essere superesperti, visto che a me pare non sia tanto diverso dal capitalismo della DC, quello assistenzialista tanto per intenderci,
e infatti questo grafico è molto molto simile a quello che a noi è successo negli anni 70, quando sono scoppiate le prime grandi crisi di inflazione in Europa, Italia in testa.
tenendo conto del fatto che in cina NON ci sono le strutture di controllo monetario (banche centrali indipendenti, antitrust, mercato veramente libero e non semilibero come quello italiano o quello cinese) che avevamo noi in europa ne pare che siano intenzionati a usarle, chissà perchè, forse è semplicemente una questione culturale, la madre di tutte le crisi la stanno maturando loro, altro che economia cinese che assorbirà tutto, quando provi ad assorbire tutto poi scoppi, soprattuitto se ti basi su trucchetti finanziari per riuscirci, e in questo gli ammeregani con il loro sfrenato liberismo sono stati maestri, hanno reinventato la colleganza in salsa corporate (cercatevi il termine, antico modello di business veneziano), ecco questo aspetto della politica estera usa, che è di nuovo frutto del pensiero imperialista neocon, e che è in antitesi al modello capitalista cinese, questa idea di fare colleganza con le "province dell'impero" piuttosto che annetterle e controlarle militarmente, rendersi dipendenti l'uno dall'altro, per me è una grande visione, questa è la "cosa nuova" dell'impero ammerregano secondo me (anche questa idea la trovate in mille saggi sull'argomento), e questo aspetto di quel modello lo sottoscrivo, chissene della superiorità politica della francia sulla germania, dell'inghilterra sulla francia, dell'italia sulla spagna (modello europeo), facciamo tutti un megamercato in cui facciamo ecnomia di scala e compartecipiamo l'uno delle aziende dell'altro, così si fa la pace e la prosperità nell'impero americano, e questo a me pare non solo un modello vincente, ma anche un modello ragionevole e "buono".

http://money.cnn.com/2010/05/19/news/international...

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