che in questo numero mi ha fatto pensare davvero tanto.
giustamente parlando delle controrivoluzioni arabe fanno presente che posti come damasco hanno i nostri stessi problemi culturali, cioè clientelismo, corruzione, mancanza della cultura civica, e tutto questo al di là di stronzate razziste inutili.
è in quel brano che è venuta fuori la parola demoblanda, in opposizione demodura, cioè la democrazia imposta con le armi da un cosiddetto "regime".
la demoblanda è la democrazia in cui vengono mantenuti tutti gli organi democratici ma l'esecutivo ha un potere abnorme e controlla il potere tramite manipolazioni più o meno oscure dell'economia e del discorso politico, lo stato di diritto svanisce dentro ad una giustizia farraginosa e viene a mancare la certezza della pena, i tempi giuridici impediscono che la giustizia abbia alcun valore.
ecco questa è la storia dell'italia dal secondo dopoguerra in poi, nel senso che siamo stati somalizzati, cioè le reali necessità del territorio, la volontà del popolo direbbe altra demagogia, sono state subordinate a qualche equilibrio geopolitico internazionale, l'effetto sull'italia a distanza di 60 anni è che il territorio del nord, culturalmente parte dell'area mitteleuropea è di fatto un pezzo d'europa, al centro ed al sud invece si è radicato un modello di potere che la demagogia che viene attulamente applicata ad altre aree del globo nella nostra stessa situazione chiama "tribale", e noi invece lo chiamiamo mafia.
gran bella analisi, illuminante è dir poco.
voglio diventare cinese, mi fa un po schifo appartenere a quella cultura che nonostante la nostra tanto strombazzata sofisticazione di fronte a questi processi storici ripete i soliti errori di sempre, sto studiacchiando la storia e la politica cinese, loro riescono ad imparare dai cicli della storia, cazzo per davvero, non ripetono gli stessi errori, ne fanno di nuovi.
giustamente parlando delle controrivoluzioni arabe fanno presente che posti come damasco hanno i nostri stessi problemi culturali, cioè clientelismo, corruzione, mancanza della cultura civica, e tutto questo al di là di stronzate razziste inutili.
è in quel brano che è venuta fuori la parola demoblanda, in opposizione demodura, cioè la democrazia imposta con le armi da un cosiddetto "regime".
la demoblanda è la democrazia in cui vengono mantenuti tutti gli organi democratici ma l'esecutivo ha un potere abnorme e controlla il potere tramite manipolazioni più o meno oscure dell'economia e del discorso politico, lo stato di diritto svanisce dentro ad una giustizia farraginosa e viene a mancare la certezza della pena, i tempi giuridici impediscono che la giustizia abbia alcun valore.
ecco questa è la storia dell'italia dal secondo dopoguerra in poi, nel senso che siamo stati somalizzati, cioè le reali necessità del territorio, la volontà del popolo direbbe altra demagogia, sono state subordinate a qualche equilibrio geopolitico internazionale, l'effetto sull'italia a distanza di 60 anni è che il territorio del nord, culturalmente parte dell'area mitteleuropea è di fatto un pezzo d'europa, al centro ed al sud invece si è radicato un modello di potere che la demagogia che viene attulamente applicata ad altre aree del globo nella nostra stessa situazione chiama "tribale", e noi invece lo chiamiamo mafia.
gran bella analisi, illuminante è dir poco.
voglio diventare cinese, mi fa un po schifo appartenere a quella cultura che nonostante la nostra tanto strombazzata sofisticazione di fronte a questi processi storici ripete i soliti errori di sempre, sto studiacchiando la storia e la politica cinese, loro riescono ad imparare dai cicli della storia, cazzo per davvero, non ripetono gli stessi errori, ne fanno di nuovi.