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> > > > > La Germania ha scelto
> > > > > "Puntiamo su sole e vento"
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http://www.repubblica.it/ambiente/2011/03/16/news/ 
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> > > > scelta irresponsabile, la dimostrazione che
> la
> > > > democrazia non funziona è evidente in
> > germania:
> > > > non è da oggi che i cittadini tedeschi sono
> > > > contro al nucleare, ma sfruttando le
> elezioni
> > > > vicine e la paura giapponese, la stanno
> > > > vincendo.
> > >
> > > quindi la democrazia cosa sarebbe per
> te
> > > 
> >
> > la democrazia è qualla cosa che fa sì che il
> voto
> > di un BigBoy è uguale al voto di un Nero, di uno
> > skyclad o di un
> > petrus.
>
> questo cosa avrebbe a che fare con l'orientamento
> antinuclearista della maggioranza dei cittadini
> tedeschi?
>
> in base a cosa stabiliresti che un
> antinuclearista è un blatta e un nuclearista è un
> Lich?
in linea di massima i cittadini saranno tenuti ad una scelta tecnica di portata importante.
Verrà chiesto loro se rinunciare o no al nucleare.
L'informazione tuttavia non sarà distribuita in maniera omogenea, ma sarà onere del singolo elettore.
C'è chi si ascolterà grillo e c'è chi si farà i suoi ragionamenti, e poi ci saranno pochi che si fanno i calcoli.
Io non ho fatto calcoli, in questo momento mi sembrano superflui, ma la mia euristica mi dice che la scelta del nucleare è corretta:
1) ce l'hanno tutti tranne noi (siamo mica i più furbi?)
2) il peggiore disastro italiano è stato creato da una diga, energia rinnovabile;
3) la germania in prossimità delle elezioni e in concomitanza del disastro a fukushima la spara dicendo che vuole pensare se rinunciare al nucleare: peccato che già ci hanno provato all'inizio della legislazione, e alla fine visti i costi e l'impatto hanno dovuto capitolare (bella la germania, le decisioni tecniche comunque non le lasciano prendere al popolo!). A me hanno insegnato la storia di "Al lupo! Al lupo!", ergo sono scettico sul fatto che neanche questa volta realmente le centrali nucleari tedesche chiuderanno. Mi sa più di mossa politica.
4) la peculiarità del solare e dell'eolico è tale per cui non garantisce una fonte costante e modulabile in base alla domanda. Sarà quindi necessaria la costruzione di centrali termoelettriche di altro tipo (a carbone?), oppure continuare a importare l'energia dall'estero, a costi attualmente accettabili (ma sempre a rischio di disconnessione in caso di forza maggiore), ma in futuro?
5) la promessa nucleare di riuscire a ridurre il consumo di combustibili fossili, anche grazie alla mobilità privata elettrica: le prossime prius e simili non avranno solo doppio motore, ma doppio serbatoio, solo che mentre in tutta europa potranno fare il pieno di energia in pochi minuti, in italia spendendo 2 volte tanto dovremmo lasciare attaccata l'auto alla rete domestica per 20 ore: ergo, l'auto elettrica non prenderà mai piede qui senza una forma energetica performante come potrebbero essere il nucleare, o il carbone.