E di quest'altra scienza relativamente a "come funziona" il tuo di "cervello" cosa ne pensi ?

LA SCIENZA ESPLORA IL CERVELLO DEL PEDOFILO
A cura della Redazione
Da alcuni anni le neuroscienze comportamentali indagano nei meandri profondi della pedofilia.
Una ricerca condotta da un team di scienziati tedeschi dell'Università di Duisburg-Essen, pubblicata recentemente sul Journal of Psychiatric Research, e ripresa dal New Scientist, mostra le immagini in risonanza magnetica del cervello di diciotto pedofili conclamati, con un basso quoziente intellettivo (in base al test IQ), in carcere per aver abusato ripetutamente di ragazzi sotto i quattordici anni.
Risultati: una riduzione di cellule nervose, in particolare dal due al quattro per cento in meno di materia grigia nella corteccia orbitofrontale, area coinvolta nei processi decisionali e nel ragionamento essenziale secondo lautore dello studio Boris Schiffer, per moderare i comportamenti compulsivi (tendenza a ripetere involontariamente un comportamento irrazionale che ha radici inconsce) - e recentemente associata dai ricercatori del Max Planck Institute< al controllo degli impulsi (il cosiddetto self-control). Si è riscontrata anche una riduzione dal cinque al sette per cento in meno a livello del putamen (letteralmente guscio), una struttura cruciale per un vasto range di funzioni come il movimento e lapprendimento.
Tuttavia i risultati di altre ricerche forniscono un quadro più elaborato del fenomeno. Nellaprile 2007 un gruppo di ricercatori dellUniversità Otto-von Guericke ha pubblicato unanalisi di imaging (processo attraverso il quale si può osservare un'area di un organismo non visibile dall'esterno) cerebrale su pedofili che avevano confessato di essere attratti da bambini e adulti: non erano presenti le anomalie riscontrate dal gruppo di Schiffer, sebbene fossero evidenti riduzioni della materia grigia in altre aree cerebrali.
Commenta l'articolo>>>