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Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2010-12-24 14:46:00.0 alle 2010-12-24 14:46:00.0
x il coione: I "fatti scientifici"...
E di quest'altra scienza relativamente a "come funziona" il tuo di "cervello" cosa ne pensi ? Newbie, inesperto


LA SCIENZA ESPLORA IL CERVELLO DEL PEDOFILO

A cura della Redazione

Da alcuni anni le neuroscienze comportamentali indagano nei meandri profondi della pedofilia.

Una ricerca condotta da un team di scienziati tedeschi dell'Università di Duisburg-Essen, pubblicata recentemente sul “Journal of Psychiatric Research”, e ripresa dal “New Scientist”, mostra le immagini in risonanza magnetica del cervello di diciotto pedofili conclamati, con un basso quoziente intellettivo (in base al test IQ), in carcere per aver abusato ripetutamente di ragazzi sotto i quattordici anni.


Risultati: una riduzione di cellule nervose, in particolare dal due al quattro per cento in meno di materia grigia nella corteccia orbitofrontale, area coinvolta nei processi decisionali e nel ragionamento – essenziale secondo l’autore dello studio Boris Schiffer, per moderare i comportamenti compulsivi (tendenza a ripetere involontariamente un comportamento irrazionale che ha radici inconsce) - e recentemente associata dai ricercatori del Max Planck Institute< al controllo degli impulsi (il cosiddetto self-control). Si è riscontrata anche una riduzione dal cinque al sette per cento in meno a livello del putamen (letteralmente “guscio”), una struttura cruciale per un vasto range di funzioni come il movimento e l’apprendimento.


Tuttavia i risultati di altre ricerche forniscono un quadro più elaborato del fenomeno. Nell’aprile 2007 un gruppo di ricercatori dell’Università Otto-von Guericke ha pubblicato un’analisi di imaging (processo attraverso il quale si può osservare un'area di un organismo non visibile dall'esterno) cerebrale su pedofili che avevano confessato di essere attratti da bambini e adulti: non erano presenti le anomalie riscontrate dal gruppo di Schiffer, sebbene fossero evidenti riduzioni della materia grigia in altre aree cerebrali.


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