Balle

Non è affatto vero, in realtà il governo in termini di PIL investe le stesse percentuali del regno Unito.
Ma in inghilterra hanno molti più soldi da spendere perchè questi vengono dai privati, in italia a differenza di USA e Gran Bretagna le grandi industrie non investono nella ricerca, magari preferiscono comprarsi una squadra di calcio.
all'estero non piangono con scioperi e manifestazioni che non hanno soldi, sono gli stessi ricercatori che vanno a cercarseli dai privati dandone poi una frazione all'università che li ospita.
(per inciso: in inghilterra su 100 università 20 si spartiscono 80% dei fondi, molti chiudono settori di ricera e sicuramente andrà peggio con gl attuali tagli fatti dal governo inglese che farebbero arrossire Tremonti)
Riguardo ai precari: se sono romano, mi laureo a roma e voglio lavorare a roma, può capitare che il posto non ci sia, magari c'è un posto, che so, a matera, venezia o in svezia.
Negli USA nessuno si lamenterebbe che non trova lavoro nella città dove ha studiato o dove è nato, è abbastanza comune che un lauerato alla columbus vada a fare il ricercatore a Stanford.