Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2010-06-19 19:55:00.0 alle 2010-06-19 19:55:00.0
Mi fanno incazzare i gay quando dicono..
..."L'omosessualità è una naturale variante della sessualità, mentre la pedofilia è una malattia. L'omosessualità è amore, mentre la pedofilia è violenza"
Questa afefrmazione l'avrò letta non so quante volte, in tutte le forme possibili, ed è la affermazione tipica degli omosessuali (o dei loro sostenitori) quando si parla di pedofilia.
Prima di tutto non ha senso e non è oggettiva.
L'omosessualità, come la pedofilia, si discosta dal fine riproduttivo del sesso, quindi entrambe dal punto di vista biologico sono deviate. Non si può affermare che l'omosessualità è una variante naturale della sessualità senza tirarci dietro anche la pedosessualità: non ci sono criteri oggettivi per poter classificare la prima come sana e la seconda come malata.
Poi riguardo al fatto che pedofilia è violenza e omosessualità amore, non ha nessun senso!
Eterosessuale, omosessuale, pedofilo sono tre orientamenti, e un orientamento ha a che fare unicamente con la sfera psico-sessuologica, e non con il comportamento effettivo: le tre parole sono neutre rispetto al comportamento sessuale e alla modalità della messa in pratica dell'orientamento!
Ogni orientamento può sfociare in amore, in sesso nudo e crudo o in violenza.
L'omosessualità può essere "amore" come può essere anche violenza: il caso lampante è l'omosessualità carceraria, dove spesso si tratta di un rapporto di sottomissione.
E così anche la pedofilia può sfociare in violenze come può sfociare in affetto.
Ovviamente si tratta di un tipo di affetto diverso rispetto a quello tra due adulti omosessuali o eterosessuali.
Nella pedofilia ci può essere amore da parte del pedofilo e ammirazione, rispetto, fiducia e affetto da parte del bambino.
Due sentimenti di tipo diverso, ma che comunque congiungendosi possono costruire un bel rapporto tra l'adulto e il bambino; il bambino è l'amato del pedofilo, e il pedofilo un punto di riferimento per il bambino.
Quanto sente dire cazzate sui pedofili mi arrabbio sempre, ma quando è un omosessuale che a farla mi arrabbio ancora di più, in quanto gli omosessuali, come minoranza discriminata, non hanno il diritto di discriminare; non possono chiedere di non essere discriminati e pretendere che gli eterosessuali considerino l'omosessualità una naturale variante, se poi loro gettano fango sui pedofili con delle minchiate colossali!
E più vado avanti e più mi convinco che gli omosessuali non meritano il rispetto acquisito durante gli anni, perché loro sono i primi a chiudersi e discriminare le altre categorie (e anche pesantemente!!).
A dirla tutti, i pedoni dovrebbero votare a sfavore dei matrimoni gay fin quando gli omosessuali non cambiano atteggiamento!
Questa è la mia opinione...