"Sono ancora troppi sono i pazienti che non vedono attenuate le proprie sofferenze fisiche dice Giovanni Zaninetta, presidente della Società italiana di cure palliative - mentre i rimedi a disposizione sono moltissimi, tutti rimborsati dal Servizio sanitario nazionale. Certo avere leggi adeguate è fondamentale, ma cè un passo ancora più difficile da compiere: far passare il messaggio che gli oppioidi non sono droghe e che la loro prescrizione non è lanticamera della morte». Quello contro morfina e farmaci oppiacei, concordano molti specialisti, è un vero e proprio tabù e per farlo crollare serve più informazione e una maggiore preparazione."
http://www.corriere.it/salute/sportello_cancro/10_... 
sono molti quelli fortunati che non devono mai affrontare il dolore fisico una continuazione, magari perche fanno delle cure che ti mettono sottosopra mezzo corpo per cercare di guarirti. pero di disinformazione sulle droghe ce n è tanta che arriva anche dove si soffre davvero e si muore.
su ste cose la societa va tutt al contrario. si parla di quelli che forse soffrono nell anima e vogliono che droghe leggere o pesanti vengano rese libere, ma per loro il mondo di quelli che soffrono nel corpo e come se non ci fosse, e non solo i pregiudizi so pure uguali.
e una cosa triste e buffa: sia uno un malato che preferisce soffrire, o uno che soffre e si fa, o uno che va al cimitero da solo perche si deve fare troppo, o finale molti finiscono tutti allo stesso modo.