Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2010-03-29 04:37:00.0 alle 2010-03-29 04:37:00.0
argomentazioni
pensavo
quali argomenti possono portare avanti gli anti del fatto che sarebbe negativa?
generalmente che viene considerata in modo negativo attualmente e che ci sono alcune persone che escono e si dichiarano vittime
ora negli USA ci sono persone che si dichiarano tali per aver fatto del sesso consensuale a 17 anni (quando persino Godai lo crede lecito !)
in altri paesi dove il limite è 21 ci saranno anche persone che si dichiarano vittime a 20 anni
se si alzasse il limite a 25 -30 anni nel giro di qualche secolo si creerebbe una cultura per cui anche persone che hanno fatto sesso consensuale a 24 anni si dichiarerebbero vittime
e il tutto è condito da un linciaggio a senso unico per cui da una parte ci sono delle vittime che dicono di aver sofferto e dall'altra ..chi ci può essere? delle persone ciniche e insensibili?
in più ci si metta anche il fatto che in alcuni paesi è proibito parlarne (reato apologia di reato) e che ci sono aziende private "Onlus" varie e giornalisti scandalistici che ci marciano e creano una certa cultura
poi ci sono sistemi dove la politica non ha posizioni plurali ma è appiattita sulle stesse posizioni e parlo dei sistemi con sistema elettorale maggioritario ,perlopiù quelli anglosassoni
per questo si è creato un sistema perverso da cui sarà difficile uscirne
e sarà sempre peggio ,penso che si arriverà anche allo psicoreato nei paesi anglosassoni nei prossimi anni
ritornando alla questione iniziale ..l'argomentazione per cui vi siano delle "vittime" che si dichiarano tali non è una argomentazione sufficiente
perchè anche nei sistemi dove l'età è 21 anni ci saranno persone che si dichiarano tali e se si alzasse questa soglia sarebbe uguale
ma perchè questo accade ..che escano fuori delle vittime?
penso per queste ragioni
1) perchè il fatto è stato negativo di per se (e penso che siano casi di incesto ,aggressioni sessuali,approcci molesti senza coinvolgimento emozionale,infanti etc)
2) perchè quelle persone si credono vittime perchè la cultura del momento le induce a credere di esserlo ma sul momento non si sentivano penalizzate ma lo sono diventate per un condizionamento successivo
causato anche dalla trafila psicoterapica indottrinata e dogmatica
3) perchè non sono vittime e lo sanno ma magari loro stessi hanno adescato ingannato gli adulti per poi carpirgli dei risarcimenti ,ed è il caso degli adolescenti irlandesi e americani e di alcuni preti pederasti di cui sentiamo parlare