Scritto da
Non Autenticato
il 2009-10-01 10:10:00.0 alle 2009-10-01 10:10:00.0
Muoiono 6 italiani che sono andati a fare la guerra d'invasione e pare sia morta l'intera nazione.
Muoiono 3.000 americani a New York, e pare sia successo l'ira di Dio.
Muoiono centinaia di migliaia di civili iracheni e afghani innocenti e sono solo "danni collaterali", un numero da sbattere dentro ad un servizio giornalistico relegato in quinta o sesta pagina.
Muoiono migliaia e migliaia di persone a Sumatra per un cataclisma naturale, e non succede nulla di nulla: niente edizioni straordinarie dei TG, niente cambi di palinsesto dei programmi, niente conduttori che iniziano con l'imbarazzante "siamo pronti a dare la linea al telegiornale per eventuali aggiornamenti", niente finti musi lunghi in tv di chi in realtà non gliene frega un beneamato cazzo (come alla maggioranza della gente), niente commemorazioni civili o militari, niente funerali civili o militari ripresi in diretta, niente frecce tricolori, niente strobazzamenti di inni nazionali, niente politici che si rimpono le palle in chiesa, niente "è il momento del lutto, non delle polemiche" (e quando mai lo è per loro?), niente bandiere a mezz'asta, niente finte commozioni della gente per strada, niente nome e cognome con tanto di foto di chi è morto, ninete unità di crisi alla Farnesina, niente numero verde per le vittime... NULLA. Niente di niente!!!
Caro Totò, ti sbagliavi. La morte non è una livella. I cadaveri non sono tutti uguali. Pure da morti siamo razzisti!
Muoiono 3.000 americani a New York, e pare sia successo l'ira di Dio.
Muoiono centinaia di migliaia di civili iracheni e afghani innocenti e sono solo "danni collaterali", un numero da sbattere dentro ad un servizio giornalistico relegato in quinta o sesta pagina.
Muoiono migliaia e migliaia di persone a Sumatra per un cataclisma naturale, e non succede nulla di nulla: niente edizioni straordinarie dei TG, niente cambi di palinsesto dei programmi, niente conduttori che iniziano con l'imbarazzante "siamo pronti a dare la linea al telegiornale per eventuali aggiornamenti", niente finti musi lunghi in tv di chi in realtà non gliene frega un beneamato cazzo (come alla maggioranza della gente), niente commemorazioni civili o militari, niente funerali civili o militari ripresi in diretta, niente frecce tricolori, niente strobazzamenti di inni nazionali, niente politici che si rimpono le palle in chiesa, niente "è il momento del lutto, non delle polemiche" (e quando mai lo è per loro?), niente bandiere a mezz'asta, niente finte commozioni della gente per strada, niente nome e cognome con tanto di foto di chi è morto, ninete unità di crisi alla Farnesina, niente numero verde per le vittime... NULLA. Niente di niente!!!
Caro Totò, ti sbagliavi. La morte non è una livella. I cadaveri non sono tutti uguali. Pure da morti siamo razzisti!
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Toh, ma guarda che strano! @ 2009-10-01 10:10:00.0 di Non Autenticato
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■ @ 2009-10-01 10:48:00.0 di Non Autenticato
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■ @ 2009-10-01 10:14:00.0 di !anonimo!
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