Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2009-06-16 22:23:00.0 alle 2009-06-16 22:23:00.0
' GIOCHI ED EROS? IO HO COMINCIATO QUANDO ERO BAMBINO'
Repubblica 24 dicembre 1995 pagina 14 sezione: MONDO
ROMA - Amore a 12 anni? "Per carità", risponde Alba Parietti. "Io a quell' età ero una bambocciona. E anche mio figlio, che di anni ne ha 13, non riesco proprio a immaginarlo con una donna...". Una legge che protegga i minori da una vita sessuale precoce? "Assolutamente giusta", assicura la showgirl. Il Parlamento chiude per ferie, ma la querelle sulla nuova normativa in materia di violenza sessuale non accenna a placarsi. "Per quanto mi riguarda", racconta Ricky Tognazzi, "l' erotismo è cominciato ben prima dei 12 anni. Ho un ricordo emozionante di quando ero molto piccolo, avrò avuto sei o sette anni. Passavo i pomeriggi a giocare con un' amichetta un po' più grande di me, e ci siamo arrivati molto vicini". Ma ' la prima volta' del regista della Scorta avvenne diversi anni più tardi. "Ne avevo sedici, e lei era una signora... A ripensarci, nel mio caso si potrebbe parlare proprio di corruzione di minorenne. E invece io a quella signora sono profondamente grato: ha trasformato in una bellissima realtà qualcosa che fino a quel momento era solo un sogno". Per Tognazzi, però, non è il caso di fissare per legge i limiti della sessualità. "Assolutamente no", dice. "Anche perché nessuna legge è mai stata in grado di impedire gli abusi. Se un sedicenne è un fijo de na mignotta, non si ferma mica perché è la legge a dirglielo. Ma semmai, perché ha ricevuto un' educazione sana che gli ha insegnato a pensare. Una legge del genere, anzi, può provocare solo danni". Quanto ai rischi di pedofilia: "Sono ben altri", assicura. "Penso a programmi del tipo di Non è la Rai: fatti su misura per adulti zozzoni. C' è un' immensa malafede negli hot-pants di quelle tredicenni che fanno finta di saltellare e divertirsi davanti alle telecamere. Quella sì che è pedofilia". Ricky Tognazzi ha una figlia proprio di 12 anni. E' così sicuro che se la trovasse che ' gioca al dottore' non avrebbe niente da ridire? "Certissimo. Anzi, sorriderei e mi commuoverei". "Io a 12 anni le donne nemmeno sapevo come erano fatte", confessa Luciano De Crescenzo. "Cosa avevano là? Mahé Però i tempi sono cambiati. E sono senz' altro d' accordo che i dodicenni devono poter avere tutti i rapporti sessuali che vogliono. Anche perché la legge è una cosa, la natura un' altra. La natura, quando uno è in grado di procreare, gli conferisce subito anche tutto l' apparato seduttivo di cui ha bisogno. Insomma, io, personalmente, se una non ha compiuto diciott' anni, non la guardo nemmeno. Ma perché me lo impongo, è un fatto culturale. Per un sedicenne, invece, non ci sono imperativi culturali che tengano". La soluzione? "Educazione sessuale. Ma, soprattutto, promuovere la masturbazione: un grande dono del Signore. Perché, lasciamo perdere i belli, che non hanno problemi. Ma come fanno i brutti, gli storpi, gli extracomunitari? Invece uno si masturba, e non salta più addosso a nessuno". "Ah, gli uomini: i solitié" sbotta Mara Venier. "Lo credo che ai maschi va bene che le bambine comincino quanto prima ad andare a letto con loro. Dopo tutto, chi li ha inventati i sexy-tour in Thailandia o in Brasile? Mica le donne. Ma cosa ne sa una bambina di 12 anni di cos' è il sesso?". La popolare anchorwoman delle domeniche pomeriggio di RaiUno ha avuto sua figlia a 16 anni. "Di cosa potevo rendermi conto, a quell' età?", dice. "Però credo che il vero problema sia un altro. Qua sono anni che sentiamo parlare di una nuova legge sulla violenza sessuale, e invece continuano a perdere tempo. Pene severissime per gli stupratori. Ecco cosa ci vuole. Il resto sono solo chiacchiere".
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/r... 
Repubblica 24 dicembre 1995 pagina 14 sezione: MONDO
ROMA - Amore a 12 anni? "Per carità", risponde Alba Parietti. "Io a quell' età ero una bambocciona. E anche mio figlio, che di anni ne ha 13, non riesco proprio a immaginarlo con una donna...". Una legge che protegga i minori da una vita sessuale precoce? "Assolutamente giusta", assicura la showgirl. Il Parlamento chiude per ferie, ma la querelle sulla nuova normativa in materia di violenza sessuale non accenna a placarsi. "Per quanto mi riguarda", racconta Ricky Tognazzi, "l' erotismo è cominciato ben prima dei 12 anni. Ho un ricordo emozionante di quando ero molto piccolo, avrò avuto sei o sette anni. Passavo i pomeriggi a giocare con un' amichetta un po' più grande di me, e ci siamo arrivati molto vicini". Ma ' la prima volta' del regista della Scorta avvenne diversi anni più tardi. "Ne avevo sedici, e lei era una signora... A ripensarci, nel mio caso si potrebbe parlare proprio di corruzione di minorenne. E invece io a quella signora sono profondamente grato: ha trasformato in una bellissima realtà qualcosa che fino a quel momento era solo un sogno". Per Tognazzi, però, non è il caso di fissare per legge i limiti della sessualità. "Assolutamente no", dice. "Anche perché nessuna legge è mai stata in grado di impedire gli abusi. Se un sedicenne è un fijo de na mignotta, non si ferma mica perché è la legge a dirglielo. Ma semmai, perché ha ricevuto un' educazione sana che gli ha insegnato a pensare. Una legge del genere, anzi, può provocare solo danni". Quanto ai rischi di pedofilia: "Sono ben altri", assicura. "Penso a programmi del tipo di Non è la Rai: fatti su misura per adulti zozzoni. C' è un' immensa malafede negli hot-pants di quelle tredicenni che fanno finta di saltellare e divertirsi davanti alle telecamere. Quella sì che è pedofilia". Ricky Tognazzi ha una figlia proprio di 12 anni. E' così sicuro che se la trovasse che ' gioca al dottore' non avrebbe niente da ridire? "Certissimo. Anzi, sorriderei e mi commuoverei". "Io a 12 anni le donne nemmeno sapevo come erano fatte", confessa Luciano De Crescenzo. "Cosa avevano là? Mahé Però i tempi sono cambiati. E sono senz' altro d' accordo che i dodicenni devono poter avere tutti i rapporti sessuali che vogliono. Anche perché la legge è una cosa, la natura un' altra. La natura, quando uno è in grado di procreare, gli conferisce subito anche tutto l' apparato seduttivo di cui ha bisogno. Insomma, io, personalmente, se una non ha compiuto diciott' anni, non la guardo nemmeno. Ma perché me lo impongo, è un fatto culturale. Per un sedicenne, invece, non ci sono imperativi culturali che tengano". La soluzione? "Educazione sessuale. Ma, soprattutto, promuovere la masturbazione: un grande dono del Signore. Perché, lasciamo perdere i belli, che non hanno problemi. Ma come fanno i brutti, gli storpi, gli extracomunitari? Invece uno si masturba, e non salta più addosso a nessuno". "Ah, gli uomini: i solitié" sbotta Mara Venier. "Lo credo che ai maschi va bene che le bambine comincino quanto prima ad andare a letto con loro. Dopo tutto, chi li ha inventati i sexy-tour in Thailandia o in Brasile? Mica le donne. Ma cosa ne sa una bambina di 12 anni di cos' è il sesso?". La popolare anchorwoman delle domeniche pomeriggio di RaiUno ha avuto sua figlia a 16 anni. "Di cosa potevo rendermi conto, a quell' età?", dice. "Però credo che il vero problema sia un altro. Qua sono anni che sentiamo parlare di una nuova legge sulla violenza sessuale, e invece continuano a perdere tempo. Pene severissime per gli stupratori. Ecco cosa ci vuole. Il resto sono solo chiacchiere".

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opinioni di VIPS @ 2009-06-16 22:23:00.0 di Non Autenticato
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■ @ 2009-06-16 22:33:00.0 di Non Autenticato
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