Arabia Saudita regolamenterà i matrimoni delle ragazze minorenni
martedì 14 aprile 2009 12:16
RIYADH (Reuters) - L'Arabia Saudita intende regolamentare i matrimoni delle ragazze minorenni.
E' quanto ha detto oggi il ministro arabo per la Giustizia, le cui dichiarazioni sono riportate da un quotidiano saudita, dopo la decisione di un tribunale di non annullare il matrimonio tra una bambina di otto anni e un uomo più vecchio di lei di 50 anni.
Il ministero della Giustizia intende "porre fine all'arbitrarietà dei genitori e dei tutori nello sposare ragazzine minorenni", ha detto Mohamed al- Issa, ministro della Giustizia, al quotidiano al-Watan, in parte di proprietà della famiglia reale.
L'Arabia Saudita è una società patriarcale e applica una severa forma di islamismo sunnita che impedisce a uomini e donne non imparentati di mischiarsi e dà ai padri il diritto di sposare i figli e le figlie a chiunque ritengano adeguato.
I commenti del ministro suggeriscono che la pratica di sposare le bambine non sarà abolita. Le regolamentazioni saranno volte a "preservare i diritti ... e porre fine agli aspetti negativi del matrimonio di ragazze minorenni", ha detto.
Un tribunale nella città saudita di Unaiza ha confermato per la seconda volta la settimana scorsa il matrimonio tra una ragazzina saudita e un uomo di circa 50 anni più vecchio, a condizione che i due non abbiano rapporti sessuali finché lei raggiungerà la pubertà.
Il ministro ha aggiunto che qualunque nuovo regolamento sarà emanato tenendo conto che il rispetto delle leggi universali non è vincolato ai comandamenti religiosi.
Non è stato possibile raggiungere funzionari del ministero per un commento.
http://it.reuters.com/article/entertainmentNews/id...
Islam; Arabia saudita: presto stop a matrimoni sotto i 16 anni
Roma, 14 apr. (Apcom) - Se realizzato, sarà senz'altro una svolta epocale nella storia dell'islam moderno: Il ministro della Giustizia dell'Arabia saudita, Mohammed Bin Abdul Karim al Issa, ha annunciato che presto entrerà in vigore una riforma generale del sistema del matrimonio vigente nel paese. In un'intervista pubblicata oggi dal quotidiano locale al Watan, il ministro disegna le linee guida della nuova legge: niente più nozze al di sotto dei 16/15 anni; comunque la differenza d'età tra gli sposi non potrà superare i 15 anni nel caso uno dei due sia minorenne; stop alle "tratta delle spose minorenni" esercitata da padri 'avidi'; obbligatorio, "l'assenso della sposa"; e infine multe salate e possibilità di "revoca e annullamento" dei matrimoni non "regolamentari".
"Regolamentare le nozze delle minorenni - ha detto Issa - serve per garantire i diritti ed evitare il malcostume rappresentato dal fenomeno negativo di dare in sposa le minorenni, una cosa che va soppressa". La nuova riforma, "metterà un automatismo chiaro per riscrivere completamente le regole per il regime dei matrimoni" soprattutto con minorenni.
Lo stesso giornale riporta il "generale entusiasmo registrato negli ambienti giuridici e accademici" del Regno wahabita: Il Consigliere del ministero, Khalid Bin Said al Shehrani, ha spiegato che il nuovo sistema "segue il dettame della Shariya (legge islamica) che considera "prioritario", "il concetto di evitare il danno (alla minore) su quello di realizzare vantaggio (allo sposo anziano)". Lo stesso, consigliere, ricorda la necessita di "adeguare" le leggi del Regno ai "trattati internazionali in difesa dei diritti delle donne e dell'infanzia" firmati dal governo saudita.
Ricordando che "il 90% dei matrimoni di uomini anziani con minorenne avvengono dietro il pagamento di somme di danaro", l'avvocato Majid al Qarani, anche lui consigliere legale del ministero ha sottolineato "l'assoluta necessità di una norma che ponga fine al profitto" che spesso i genitori padri realizzano con "la tratta della propria figlia".
"L'aumento di: divorzi; deviazione morale; e numero di vedove in giovane età" nella società saudita suggeriscono al docente universitario Abdul Aziz al Amry di "non lasciare spazio alle interpretazione dei giudici" sulle nuove riforme.
Una commissione ministeriale ad hoc, istituirà un registro per i 'Mazun' autorizzati; ovvero gli imam abilitati a celebrare i matrimoni. Infine, come ultimo razio, il sovrano saudita che ha voluto questa riforma, nella sua qualità di massima autorità esercitante del sistema di patria potestà, avrà cura di "revocare oppure annullare i matrimoni non regolamentari", contratti tra i suoi sudditi.
http://www.tendenzeonline.info/apcom/view.php?s=20... 
era una dei pochi posti al mondo dove era ancora legale ,è una tragedia
oggi è caduto l'Afghanistan
"La legge ha innalzato l'età minima per il matrimonio delle donne da nove a 16 anni."
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=52920&s... 
rimane l'Iran Ahmadinejad sei tutti noi!! avanti resisti alle pressioni americane!!
addio matrimoni rimarrà solo la possibilità di diventare degli squallidi puttanieri da Thailandia & Cambogia

che giorno triste ,mi sta venendo la depressione mi sento estromesso dal mondo