Sorpresa

Adesso sì che si spiegano tante cose

La recente legge 6 febbraio 2006, n. 38, recante Disposizioni in materia di lotta contro lo sfruttamento sessuale dei bambini e la pedopornografia anche a mezzo Internet, ha modificato lart. 609-quater c.p., stabilendo che Al di fuori delle ipotesi previste dall'art. 609-bis, l'ascendente, il genitore, anche adottivo, o il di lui convivente, o il tutore che, con l'abuso dei poteri connessi alla sua posizione, compie atti sessuali con persona minore che ha compiuto gli anni sedici, è punito con la reclusione da tre a sei anni. Pertanto anche il minore fra i 16 ed 18 viene ora tutelato nella sua libertà ad esprimere il consenso ad atti sessuali, ove il maggiorenne abbia abusato della sua posizione di supremazia istituzionalizzata.