Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-12-18 15:50:00.0 alle 2008-12-18 15:50:00.0
Ecco la recente notizia su un appartenente a un certo gruppetto di stronzi che all'epoca si fece prendere la mano confidando un po troppo sull'ingenuità della bambina, salvo poi cagarsi addosso e uscire fuori di testa dinanzi alle sue "inaspettate proteste": un profilo psicologico che dovrebbe esservi molto familiare..
Ecco come finiscono certi tentativi..
BRUCIÒ VIVA BIMBA DI 9 ANNI: TROVATO MORTO IN CARCERE
Era stato accusato di un delitto orribile. Vincenzo Coratella, di 27 anni, aveva ricevuto lergastolo (pena definitiva) per lomicidio di Graziella Mansi, una bimba di appena 9 anni. Il giovane è stato trovato morto nel carcere di Borgo San Nicola, a Lecce, dagli agenti di polizia penitenziaria durante una ronda di routine intorno 4 del mattino. La storia, a suo tempo, fece scalpore a livello nazionale. Il 19 agosto del 2000, quando Coratella aveva soltanto 19 anni, insieme ad altre cinque persone, attirò in una feroce trappola la bimba, a Castel del Monte, non lontano da Andria. Ci sono dei cuccioli nel bosco, le avrebbero detto gli aguzzini, portandocela con tutta lingenuità della sua giovanissima età, e arrivando poi ad un tentativo di violenza sessuale e infine a bruciarla viva su un tappeto di foglie secche. Una fine orrenda, per la povera vittima. Una situazione raccapricciante. Il corpo senza vita è stato trovato nella sua cella. Coratella si trovava da solo. Con la cintura di un accappatoio si sarebbe legato ad una branda per farla finita. Almeno questo potrebbe essere il quadro in cui è avvenuto il decesso, avvenuto nel corso della nottata, sebbene da parte degli investigatori vi sia il massimo riserbo e non si escluda alcuna pista. Coratella come detto - faceva parte di un gruppo più nutrito di giovani, che agirono quella sera, tutti condannati in via definitiva: Pasquale Tortora, di 28 anni (scelse il rito abbreviato) ricevette 30 anni di carcere. Ergastolo per tutti gli altri: oltre a Coratella, Giuseppe Di Bari (27enne) Domenico Margiotta (25enne) e Michele Zagaria (29enne). Nelle fasi processuali emerse che ladescamento avvenne ad opera di Tortora ad adescare la bimba, mentre si trovava ad una fontanella pubblica a riempire dacqua un secchio. Poi, lavrebbero presa in consegna gli altri quattro, di cui fu proprio Tortora a svelare i nomi. Il processo si concluse nel novembre del 2004 con il pronunciamento della Corte di Cassazione.
14 dicembre 2908
Ecco come finiscono certi tentativi..
BRUCIÒ VIVA BIMBA DI 9 ANNI: TROVATO MORTO IN CARCERE
Era stato accusato di un delitto orribile. Vincenzo Coratella, di 27 anni, aveva ricevuto lergastolo (pena definitiva) per lomicidio di Graziella Mansi, una bimba di appena 9 anni. Il giovane è stato trovato morto nel carcere di Borgo San Nicola, a Lecce, dagli agenti di polizia penitenziaria durante una ronda di routine intorno 4 del mattino. La storia, a suo tempo, fece scalpore a livello nazionale. Il 19 agosto del 2000, quando Coratella aveva soltanto 19 anni, insieme ad altre cinque persone, attirò in una feroce trappola la bimba, a Castel del Monte, non lontano da Andria. Ci sono dei cuccioli nel bosco, le avrebbero detto gli aguzzini, portandocela con tutta lingenuità della sua giovanissima età, e arrivando poi ad un tentativo di violenza sessuale e infine a bruciarla viva su un tappeto di foglie secche. Una fine orrenda, per la povera vittima. Una situazione raccapricciante. Il corpo senza vita è stato trovato nella sua cella. Coratella si trovava da solo. Con la cintura di un accappatoio si sarebbe legato ad una branda per farla finita. Almeno questo potrebbe essere il quadro in cui è avvenuto il decesso, avvenuto nel corso della nottata, sebbene da parte degli investigatori vi sia il massimo riserbo e non si escluda alcuna pista. Coratella come detto - faceva parte di un gruppo più nutrito di giovani, che agirono quella sera, tutti condannati in via definitiva: Pasquale Tortora, di 28 anni (scelse il rito abbreviato) ricevette 30 anni di carcere. Ergastolo per tutti gli altri: oltre a Coratella, Giuseppe Di Bari (27enne) Domenico Margiotta (25enne) e Michele Zagaria (29enne). Nelle fasi processuali emerse che ladescamento avvenne ad opera di Tortora ad adescare la bimba, mentre si trovava ad una fontanella pubblica a riempire dacqua un secchio. Poi, lavrebbero presa in consegna gli altri quattro, di cui fu proprio Tortora a svelare i nomi. Il processo si concluse nel novembre del 2004 con il pronunciamento della Corte di Cassazione.
14 dicembre 2908
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"Effusioni" ai bambini.. @ 2008-12-18 15:50:00.0 di Non Autenticato
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■ @ 2008-12-18 16:17:00.0 di Non Autenticato
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