anzi mi correggo, è l'archetipio junghiano del servo.
E come tutti i servi pensa di brillare della luce riflessa del suo padrone. Più il padrone è potente più il servo pensa di brillare; se il padrone cade in disgrazia se ne duole ma siccome non è un samurai ma un servo, non fa seppuku ma si cerca un nuovo padrone per immaginarsi bello e luccicante senza alcuno sforzo.
E pensare a quanto è importante perchè è il servo del suo padrone, mentre spala il concime dietro alle stalle.
The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »

