Mostra notizie nelle discussioni
Avatar
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-08-30 20:56:00.0 alle 2008-08-30 20:56:00.0
intervista ad Ashford
Ciao ragazzi,



Mi scuso anticipatamente se questo articolo è un po’ lunghetto e a tratti leggermente prolisso, all’antitesi coi toni rilassati e svincolati da riflessioni particolare tipici degli spaces.

Ma purtroppo, quando ce vo’, ce vo’.

E’ molto importante far girare questa mail affinché arrivi al maggior numero di persone possibili, dal momento che su questo tema chi dovrebbe far informazione non fa che sottolineare banalità del tutto scontate (peraltro imprecisate e scarsamente dettagliate) senza mai arrivare al nocciolo e portare alla luce la vera essenza della questione. Oltre a ciò, prendete in considerazioni le soluzioni che ritenete più idonee se ritenete sia giusto intervenire ( troverete in fondo all’articolo qualche soluzioni che personalmente ritengo valida, poi starà a voi prenderle o meno in considerazione).



Vi illustro un articolo del quale sarei estremamente curioso di conoscere le vostre opinioni in merito, e non lo dico per circostanza ma perché ci terrei particolarmente a sentire quel che ne pensate, al di la che entriate spesso in questo blog o meno. Spesso, questi blog sono abbastanza autocelebrativi o comunque autoreferenziali, io, al contrario cercherò di fare un po’ di informazione, poiché la curiosità per aspetti o tematiche controverse è sempre stata un mio interesse.

Come sapete, e ci tengo a ripetermi, il tono che si usa di solito qui e in altri blog è scherzoso e all’insegna dello humor.

Stavolta, alla luce di recenti scoperte poi approfondite, mi sembra giusto fare un’ eccezione. L’ intenzione iniziale era quella di inviare a tutti i contatti una mail di gruppo nella quale avrei esplicato il problema con le stesse informazioni che riporterò qui.

Poi, dopo aver constatato che le soluzioni in proposto sono veramente poche, e dal momento che un reato è reato solo nel momento in cui un crimine viene commesso, ho ritenuto che gridar troppo la notizia sarebbe stato inutile e non avrebbe fatto altro che far apparire la mia iniziativa come un voler innalzarsi a paladino della giustizia, cosa che non vorrei succedesse nonostante sia animato, credo , da buoni propositi.

Veniamo al dunque: circa una settimana fa , mentre ero a tavola con genitori e fratelli, mio fratello mi accennò dell’esistenza della “giornata dell’orgoglio pedofilo”, più comunemente definito Love Boy Day o Boy Love Day. Ero convinto che egli stesse scherzando e che una roba del genere non potesse mai esistere, e dunque intrapresi una ricerca in rete a tal proposito. Ma purtroppo, non si finisce proprio mai di imparare.

Le prima informazioni che ho reperito riguardano iniziative volte ad interrompere e bloccare la manifestazione ed i siti inneggianti ad essa, come il dominio ufficiale, per fortuna oscurato www.ibld.net . Ma a parte il dissenso e la mobilitazione di massa non è che ci fosse molto altro, se non due-tre sparute informazioni in cui si sosteneva che i pedofili avrebbero acceso una candela azzurra per ricordare i pedofili incarcerati per leggi, secondo loro, troppo restrittive. E soprattutto per reclamare il diritto ad amare chi si vuole come a definire la pedofilia una normale attitudine sessuale non controproducente per nessuno, come l’eterosessualità o l’omosessualità.

Tutto sembrava finire li, quando in una ricerca successiva mi imbattei nella denuncia di un parroco, tale Don Fortunato di Noto, al sito pedofilo www.puellula.com , quest’ultimo assolutamente accessibile e aperto al pubblico. E qui, dalle semplici banalità si entra nella vicenda in maniera più approfondita: il sito, come il titolo consiglia, è un elogio alla dolcezza e alla bellezza dell’infanzia, e il proprietario del dominio, tale Lindsay Asfhord, sostiene come i pedofili siano nella maggior parte persone buone e certamente non costituiscono preoccupazione per i genitori, che da altre insidie dovrebbero guardarsi.

Poi, veniva riportata la lettera del parroco con la controreplica di Lindsay Ashford (nome d’arte come vedremo), nella quale Lindsay Ashford sostiene di essere profondamente addolorato per la morte di una bambina vittima della pedofilia, tale Carlie Brucia, ma allo stesso tempo si definisce “fisicamente, ma soprattutto emotivamente attratto” dalle bambine, e ribadisce come i pedofili siano una categoria rifiutata dalla società e per questo inascoltata. Ora, ricordo il sito per chi per curiosità volesse consultarlo meglio, dal momento che non è mia intenzione scrivere un poema epico (www.puellula.com). Lindsay Ashford era inoltre citato da diverse pagine che ho reperito in Google che mi hanno portato a cercar di capirne qualcosa in più, come la definizione di “attivista pedofilo”, il suo vero nome e cognome ( il cognome era Alway, il nome non ricordo), e la nomea da qualcuno attribuitagli, ovvero“ the human face of Pedophilia”. Il giorno seguente , Google riportava la notizia secondo la quale www.ibld.net era stato riaperto ad un altro indirizzo non ancora identificato. Tutto il materiale sul misterioso personaggio in cui le mie ricerche erano incappate sembravano terminare li, quando un mio timido tentativo di trovare qualcosa a riguardo su Youtube mi dette risposta positiva! C’erano 6-7 video alla voce Lindsay Ashford, postati da 3 utenti, Ubutu, Antiphaedo, e Puellula!!!!

4 di questi erano un intervista spezzettata a Lindsay in inglese della quale non sono stato in grado in di ricomporne i frammenti e tradurne il testo, dunque ho richiesto ad Ubutu e Antiphaedo di descrivermela brevemente, senza aver per ora ricevuto risposta. Poi il video postato da Puellula aveva un titolo tipo “Lindsay Pedo King”, era di breve durata e non diceva praticamente nulla.

...

Pagina generata in 7 millisecondi

Utenti attivi: 10 nell'ultimo minuto, 22 negli ultimi cinque minuti, 43 negli ultimi 15 minuti