Mostra notizie nelle discussioni
Avatar
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-08-27 19:36:00.0 alle 2008-08-27 19:36:00.0
prostituti alla stazione di milano

Inchiesta shock in Stazione sui piccoli schiavi
Sesso in strada a dieci anni
per adescare i pedofili
Photogallery


STAZIONE CENTRALE (MILANO) 23/08/2008 - A vederlo con i riccioli scuri e la maglietta di due taglie più grande, in sella a una bicicletta troppo alta per lui, sembra la caricatura di un bambino che gioca a fare l’adulto. E invece Stefan, anche se ha compiuto 13 anni solo un mese fa, un bambino non lo è più da un pezzo. Da quando i suoi zii, un anno e mezzo fa, gli hanno detto che se non voleva morire di fame doveva accettare le “attenzioni” degli adulti. E così, “adulto”, lo è diventato anche lui. Ogni giorno, dietro la stazione Centrale, a pochi passi dai treni che sfrecciano e dai pendolari distratti, Stefan vende il suo corpo per pochi spiccioli oppure per un cellulare. Un oggetto di plastica, titanio e piombo. Telefonini nuovi di zecca e scintillanti con i quali i pedofili comprano la sua innocenza. E’ l’infame mercato a luci rosse di bambini documentato da CronacacaQui con tanto di fotografie, che si svolge ogni giorno dietro la stazione Centrale, nei pressi dei giardinetti di piazza Luigi di Savoia.

I PICCOLI IN VENDITA
I bambini, tutti rom che vivono nei campi nomadi alle periferie di Milano, soprattutto Triboniano, hanno un’età compresa fra i 10 e i 14 anni. Sono quasi tutti di origine romena. Il traffico di bimbi è gestito da quelli che loro chiamano «gli zii». Nomadi che vivono nello stesso campo nomadi dei ragazzini ma che non sono legati a loro da nessun grado di parentela. Sono più che altro “affidatari” a cui i veri genitori dei ragazzini, che vivono ancora in Romania, li hanno affidati se non direttamente venduti. Bambini cresciuti tra degrado e delinquenza, che non conoscono la differenza fra bene e male, e che arrotondano come possono: scippi, piccole rapine e, appunto, prostituzione minorile.

L’ADESCAMENTO
Stefan, così come la maggior parte degli altri piccoli prostituti, bazzicano la Stazione Centrale dalla tarda mattinata. Alcuni si muovono in bicicletta, altri a piedi. Il punto di ritrovo è la fontanella al centro dei giardini di piazza Luigi di Savoia. I clienti, spesso anziani, a volte turisti, li osservano con attenzione dall’altro lato della strada. Quando hanno individuato la “preda”, si avvicinano. Sono molto prudenti: sanno che a pochi passi vigila la polizia. Spesso, per ottenere ciò che vogliono, promettono cellulari nuovi di zecca. Mostrano il telefono al bambino, glielo fanno provare. Quindi, a “baratto” avvenuto, si danno appuntamento in un altro lato della stazione. Si incamminano separatamente: non possono rischiare di farsi sorprendere insieme. A volte, poi, sono gli stessi adulti, gli zii appunto, a concordare con i pedofili la cifra della prestazione. E i soldi finiscono direttamente nelle loro tasche. Non grosse somme di denaro: i piccoli si vendono anche per 10 euro a prestazione.

LE EFFUSIONI SPINTE
Gli zingarelli, poi, su indicazione dei loro aguzzini, spesso adottano tecniche per adescare i pedofili che bazzicano la stazione: si lanciano in vere e proprie effusioni spinte, si baciano e si toccano fra di loro. A volte è il pedofilo stesso che glielo chiede e pretende una prestazione “a tre”. Miserie quotidiane che si consumano nelle auto appartate, nei vagoni abbandonate o persino negli angoli delle strade.
http://www.cronacaqui.it/news-sesso-in-strada-a-di...






















I ladruncoli romeni resistono alla polizia e ai militari
I baby artisti del borseggio:
un anno dopo, stesse facce



STAZIONE CENTRALE (MILANO) 23/08/2008 - C’è Liviu, 12 anni, faccia da duro e gambe svelte. C’è Florian, 14 anni, capelli biondi ossigenati e cicatrice sul mento. E ci sono anche Natasha e Katerina, che fra tutte due hanno poco più di vent’anni, tre dei quali trascorsi in comunità. Un anno dopo l’inchiesta di CronacaQui che nel maggio del 2007 ha fatto luce sul fenomeno dei baby borseggiatori in stazione Centrale, le cose non sono cambiate di molto. Gli “enfant terribles” che fanno razzia di borsette e portafogli ci sono ancora. Nonostante i controlli ferrei di polizia, militari e carabinieri. E sono sempre gli stessi ragazzini.

IL LUOGO D’AZIONE
Solo il raggio d’azione non è più quello. Oggi gli zingarelli bazzicano lungo il perimetro che porta ai Malpensa Shuttle, al lato destro della stazione Centrale. Prendono di mira i turisti che salgono sui pullman diretti all’aeroporto di Varese. La tecnica però è sempre la stessa: li seguono passo dopo passo, tengono il ritmo della loro andatura, come ombre invisibili. E poi, al momento giusto, infilano le mani dentro alle valige e agli zaini e intascano tutto quello che riescono a tirare fuori: soldi, portafogli, telefonini. A vigilare sul lavoro degli zingarelli ci sono i rom adulti, a pochi passi da lì. Hanno imparato che la prima cosa necessaria da fare, in caso di controlli e perquisizioni da parte della polizia, è disfarsi della refurtiva. E allora la nascondono nel bagagliaio delle auto dei loro sfruttatori, e buttano i portafogli vuoti nei cestini dell’immondizia.

IN FILA AL BAR
L’altra tecnica utilizzata dai borseggiatori, poi, è quella di pedinare le persone in fila al chiosco delle bibite. Una tecnica, per la verità, prediletta soprattutto dalle zingarelle. Seguono i turisti fino alla cassa, approfittano della calca e poi infilano le mani negli zaini e nelle loro borse. I piccoli ladri possono contare su una fitta rete di “informatori” e sentinelle, che li avvisano se i poliziotti che pattugliano la facciata della stazione si stanno incamminando verso di loro. Qualche straniero assiste divertito. Come fosse la scena del film. Chi prova a fermare i borseggiatori, invece, rischia grosso. Sono violenti: nonostante siano solo dei bambini di dieci anni la maggior parte di loro gira armata di coltello e taglierini. Chi si accorge del borseggio e tenta di ribellarsi la paga cara: viene insultato e preso a calci e pugni.
http://www.cronacaqui.it/news-i-baby-artisti-del-b...

Pagina generata in 9 millisecondi

Utenti attivi: 10 nell'ultimo minuto, 21 negli ultimi cinque minuti, 40 negli ultimi 15 minuti