Riprendendo una questione sollevata da qualcuno quando si parlava di archi...
Sul forum dell'INTK è in corso da anni una laboriosissima discussione sullo status legale di vari tipi di spade (imitazioni da esposizione, lame forgiate tipo katana per il tameshigiri, katane d'epoca e di moderna fabbricazione) leggendo la quale ci si chiarisce soprattutto che le idee sono parecchio confuse.
Mi sono anche letto un documento pubblicato su earmi.it, che non lascia grandi speranze.
Però un'interpretazione fa leva sul fatto che da qualche parte sono definite armi proprie quelle la cui destinazione naturale è l'offesa, al che viene naturale supporre che le lame destinate a pratiche sportive non siano soggette alla disciplina prevista per le armi proprie. Quindi sarebbero parificabili a un'ascia o a un coltello, le compri e le tieni.
Per esempio
cheness.com 
insiste nel precisare che le sue lame sono per il tameshigiri, e uno potrebbe tenerne una dicendo "è per il tameshigiri, mica per affettare persone".
Si parlava anche di una sentenza del tribunale di Torino.
Su questa questione, sai qualcosa?