LA BESTEMMIA
Come la preghiera dà onore a Dio, così la bestemmia lo disonora.
Quando l'indemoniato vedeva il Crocifisso, bestemmiava. Voleva che bestemmiassero anche i presenti ed inveiva contro di loro che pregavano, gridando: Bestemmiate! -
La bestemmia è il linguaggio del demonio. Chiunque bestemmia, imita Satana e gli appartiene.
Guai ai bestemmiatori!
Una madre di famiglia, addoloratissima, mi diceva: Quanto soffro per mio figlio! Ha diciassette anni ed è terribile! Temo che abbia a fare cattiva fine. Come bestemmia! Anzi ho saputo che ora dice bestemmie a litanie.
- Mi spieghi un po'! - le soggiunsi. - Si danno l'appuntamento lui ed altri due compagni e poi cominciano a bestemmiare a turno. Ognuno dice più bestemmie che può; quando stanca uno, comincia l'altro.
- Signora, l'affare è troppo preoccupante. Bisogna che lei preghi molto per questo figlio sventurato e che lei sia forte, come pure suo marito.
- Ma c'è poco da fare! Ci sarebbe da compromettere la libertà. Sapesse che vita conduce! Prende denaro da casa e va a giocare; studia quasi niente ed è abbonato alle bocciature. Se lo rimprovero, va in escandescenze e qualche volta si avventa contro di me.
- Signora, ascolti! Fa pena un uomo che è preso dall'ossessione diabolica, ma suo figlio fa maggiore pena, in quanto l'ossesso ha il demonio nel corpo e potrebbe avere l'aníma candida trovandosi in grazia di Dio, mentre suo figlio ha l'anima posseduta dal demonio.
La bestemmia non è piaga morale di qualcuno; è piaga di tanti uomini ed anche di certe donne.
Infelici le famiglie ove trovasi qualche bestemmiatore! Ivi regna Satana. Da un momento all'altro la Divina Giustizia potrebbe agire e guai chi ne fosse colpito! Con Dio non si scherza!
Si preghi dunque per chi ha il linguaggio del demonio e si faccia ravvedere con prudenza e fortezza.
Si riparino dai buoni gl'insulti che il bestemmiatore vomita contro Dio ed i suoi Santi. Si dica per riparare il « Dio sia benedetto ».
Si sappia che chi bestemmia, in un certo senso, è peggiore del demonio, perché il demonio bestemmia in quanto è sotto il peso della tremenda Giustizia di Dio, mentre l'uomo che bestemmia usufruisce ancora della paterna Misericordia di Dio.
Come la preghiera dà onore a Dio, così la bestemmia lo disonora.
Quando l'indemoniato vedeva il Crocifisso, bestemmiava. Voleva che bestemmiassero anche i presenti ed inveiva contro di loro che pregavano, gridando: Bestemmiate! -
La bestemmia è il linguaggio del demonio. Chiunque bestemmia, imita Satana e gli appartiene.
Guai ai bestemmiatori!
Una madre di famiglia, addoloratissima, mi diceva: Quanto soffro per mio figlio! Ha diciassette anni ed è terribile! Temo che abbia a fare cattiva fine. Come bestemmia! Anzi ho saputo che ora dice bestemmie a litanie.
- Mi spieghi un po'! - le soggiunsi. - Si danno l'appuntamento lui ed altri due compagni e poi cominciano a bestemmiare a turno. Ognuno dice più bestemmie che può; quando stanca uno, comincia l'altro.
- Signora, l'affare è troppo preoccupante. Bisogna che lei preghi molto per questo figlio sventurato e che lei sia forte, come pure suo marito.
- Ma c'è poco da fare! Ci sarebbe da compromettere la libertà. Sapesse che vita conduce! Prende denaro da casa e va a giocare; studia quasi niente ed è abbonato alle bocciature. Se lo rimprovero, va in escandescenze e qualche volta si avventa contro di me.
- Signora, ascolti! Fa pena un uomo che è preso dall'ossessione diabolica, ma suo figlio fa maggiore pena, in quanto l'ossesso ha il demonio nel corpo e potrebbe avere l'aníma candida trovandosi in grazia di Dio, mentre suo figlio ha l'anima posseduta dal demonio.
La bestemmia non è piaga morale di qualcuno; è piaga di tanti uomini ed anche di certe donne.
Infelici le famiglie ove trovasi qualche bestemmiatore! Ivi regna Satana. Da un momento all'altro la Divina Giustizia potrebbe agire e guai chi ne fosse colpito! Con Dio non si scherza!
Si preghi dunque per chi ha il linguaggio del demonio e si faccia ravvedere con prudenza e fortezza.
Si riparino dai buoni gl'insulti che il bestemmiatore vomita contro Dio ed i suoi Santi. Si dica per riparare il « Dio sia benedetto ».
Si sappia che chi bestemmia, in un certo senso, è peggiore del demonio, perché il demonio bestemmia in quanto è sotto il peso della tremenda Giustizia di Dio, mentre l'uomo che bestemmia usufruisce ancora della paterna Misericordia di Dio.
-
riflessioni sulla bestemmia @ 2008-07-05 21:37:00.0 di CattolicoRomano
-
■ @ 2008-07-05 21:38:00.0 di Non Autenticato
-