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Non Autenticato
il 2008-04-02 19:57:00.0 alle 2008-04-02 19:57:00.0
Disabilità
Ieri mi telefona la preside
P. - Guardi c'è un problema, L. [il vicepreside N.d.r.] mi ha combinato un pasticcio: era arrivata la comunicazione di un seminario sulle nuove tecnologie e la disabilità e non ha mandato la comunicazione alle sedi e l'adesione. Visto che c'è un incontro anche domani, non è che può andarci lei?
Io - Eh? ma che c'entro io? forse sarebbe meglio che ci andasse un collega di sostegno, con tutta la gente che c'è devo andarci proprio io? [a parte il fatto che il mercoledì è il mio giorno libero, questi seminari sono sempre una palla indicibile, soprattutto se c'è la solita slideshow in pauerpoint... N.d.r.]
P. - Ma lei è il referente per le nuove tecnologie, sarebbe il caso che ci andasse lei
Io - Ma essere referente per le nuove tecnologie non significa che debba sorbirmi tutto quello che si può fare con le nuove tecnologie, dove sta scritto? il tema riguarda gli insegnanti di sostegno, io al limite devo fare in modo di venire incontro ai loro bisogni, non sostituirmi a loro
P. - Ascolti faccio andare anche un insegnante di sostegno. Allora me lo fa questo piacere? Ci può andare?
io - va be' se proprio devo... non capisco ma mi adeguo
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Oggi sono andato. Il seminario era sulla dislessia. Senza nulla togliere al seminario che, malgrado le mie pessime aspettative, era piuttosto interessante (grazie ad una delle relatrici, una psicologa dislessica che c'ha un paio di palle...) l'unico riferimento alle nuove tecnologie era la presenza di un portatile usato per proiettare l'onnipresente presentazione in pauerpoint.
OK, mi è servito come insegnante, sto ancora chiedendomi come "referente per le TIC" (tic nervosi?) che minghia ci stavo a fare lì. Maro' 'sti presidi...