Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2008-03-20 19:52:00.0 alle 2008-03-20 19:52:00.0
lorostronzi
Cambiare idea è difficile perché vuol dire rompere non con una sola idea ma con tutte quelle ad essa legate, vuol dire ristrutturare ogni volta l'intera mente.
Questo è difficile per tutti, ma per chi vive di un'idea sbagliata, per esempio chi lavora per applicare una legge sbagliata, per chi vive di una onlus, è altamente improbabile che cambi idea. I motivi di autoconvincimento sono troppo... cogenti.
Cambiare lavoro per molti è come interrompere un'orgasmo. Capire di sbagliare per loro è come sapere di contrarre l'aids proprio nel bel mezzo di un'orgasmo.
Sono, per usare un'espessione cara a qualcuno, delle bestie che devono sborrare. Hanno imparato loro malgrado a conoscersi e per essa conoscenza rimossa "vedono" bestie ovunque. "Proiettano" bestie ovunque e le odiano. Così trasformano l'odio per sé stessi.
Ma perché lorostronzi vivono la loro missione come un orgasmo fino a voler vivere della loro missione? Perché quel lavoro è per lorostronzi l'unico modo che hanno di riuscire in qualcosa e sentirsi capaci di qualcosa, un modo per "sublimare" il piacere ad essi negato o che vigliaccamente hanno negato a sé stessi, poi creduto impossibile e poi distorto, giudicato solo per quegli aspetti che ne giustificano il rifiuto, e quindi odiato.
L'odio per la propria impotenza di provare piacere è diventato l'odio verso l'atto di provare piacere. Ecco dunque spuntare, dalla massa dei fachiri imbecilli che vivono per lavorare, gli stacanovisti dell'odio di sé, talmente sfigati che nemmeno il fachirismo del lavoro può soddisfarli, pronti a tutto pur di inventarsi un lavoro da odiatore masturbacervello, pur di massacrare chi non gode masochisticamente a negarsi un piacere.
Per loro concedersi un giudizio naturale sulle cose vuol dire scoprirsi poveri e impotenti. Dover rinunciare a quell'orgasmo invertito che è l'odio per gli altri e che è l'unica loro fonte di piacere. L'amore che provano per quelli come loro (compresi i bambini, amati finché sono come loro, poi odiati) è funzionale all'odio per chi non è come loro. Lorostronzi sono come quel brutto sfigato che è diventato misogino perché nessuna se lo filava. Sono come quella povere dementi che hanno mandato in ospedale una ragazza perché troppo bella. Come quella volpe che disprezzava l'uva irraggiungibile
Lorostronzi non sanno giudicare male un piacere, sanno solo odiarlo e cercano di diffondere l'odio, come quei preti di una volta che cercavano di proibire tutte quelle cose perché "fanno andare all'inferno". Oggi la minaccia è la prigione ma sono le stesse fobie e gli stessi argomenti ma soprattutto gli stessi metodi.
Rinunciato definitivamente al piacere (quello vero) lorostronzi hanno inventato delle regole per giudicare ciò che è giusto e ciò che è sbagliato. Un essere umano per lorostronzi non è in grado di giudicare se una cosa gli piace, deve essere in grado di giudicare in base alle conseguenze sociali negative. Dimenticando un particolare: le conseguenze sociali negative le hanno inventate e imposte lorostronzi!
Lorostronzi, non potendo ricorrere sempre alla religione, hanno poi fatto propri in modo soltanto strumentale i concetti della psicologia per proibire, per giudicare e possibilmente imprigionare nei manicomi e nelle prigioni di stato chiunque pretendesse di giudicare da solo, per sé stesso, il bene e il male di una relazione, o di un'esperienza, e pretendesse, per gli altri, com'è naturale, di saperlo dai diretti interessati
Così lorostronzi hanno inventato il comportamentismo e nonostante il comportamentismo sia morto continuano ad usarlo come se niente fosse. Giudicano la mente di una persona indipendentemente dal suo vissuto reale e fanno ciò che a loro piace fare di più, negare l'individualità delle persone, voler ingabbiare tutti dentro i loro schemi fobici e volere che tutti siano come loro perché di questo hanno bisogno più di tutto, hanno bisogno di credere che tutti siano come loro. Nel bene (di sfigati) e soprattutto nel male.
Quando lorostronzi fanno all'amore l'uno dice all'altro: "Per te è stato magnifico, ma per me come è stato?"
Sono davvero degli inguaribili stronzi!