Mostra notizie nelle discussioni
Avatar
Proc di Catania
Scritto da
Non Autenticato
il 2008-02-24 15:27:00.0 alle 2008-02-24 15:27:00.0
Professori pedofili
Ecco i pluricitati "nudi artistici" dei bastardi in questione,


-----------------------------

Pedofilia, Operazione Thai: Il professore di informatica di Marcianise e la sua doppia vita

ROSARIA CAPACCHIONE Hanno seguito la pioggia di file che viaggiavano sulla rete peer-to-peer. Hanno intercettato lo scambio di filmati dal provider al computer collegato alla rete telefonica di Caserta. Hanno individuato un Ip address, un numero telefonico, un indirizzo. E sono arrivati all’appartamento di via Roma, al civico numero 11, dove vive Pasquale Corrado, sociologo e professore di informatica. È bastato accendere il pc e controllare le schede di navigazione, i files temporanei e le cartelle dei download per scoprire cosa (e quanto) il prof condivideva sulla rete: foto e filmati, migliaia e migliaia, monotematici. Bambini e bambine, ecco cosa c’è nei fotogrammi. Bambini che compiono atti sessuali tra di loro, bambini che subiscono la violenza di adulti. Ancora bambini, in tenerissima età, «costretti ad atti fortemente degradanti e umilianti», come commentano disgustati gli investigatori. Scene raccapriccianti, catalogate con metodo, in parte anche copiate in Dvd. E tra questi, anche filmini amatoriali che vedono lui, il prof di informatica, nella veste di primo attore. Sono girati a scuola o in gita, il contenuto non è pornografico ma affettuoso: abbracci, baci tra studenti e lui stesso, tenerezze e cameratismo normalissimi se non fosse per un dettaglio, la zoomata improvvisa e insistente sui alcuni dettagli anatomici delle ragazze, riprese dalla vita in giù. Due giorni fa la perquisizione degli investigatori del nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Caserta. All’alba di ieri l’arresto in flagranza, ordinato dal pm Antonella Cantiello. Pasquale Corrado, casertano di 51 anni, è accusato di detenzione e scambio di materiale - quasi 70.000 tra foto e film -

ROSARIA CAPACCHIONE Hanno seguito la pioggia di file che viaggiavano sulla rete peer-to-peer. Hanno intercettato lo scambio di filmati dal provider al computer collegato alla rete telefonica di Caserta. Hanno individuato un Ip address, un numero telefonico, un indirizzo. E sono arrivati all’appartamento di via Roma, al civico numero 11, dove vive Pasquale Corrado, sociologo e professore di informatica. È bastato accendere il pc e controllare le schede di navigazione, i files temporanei e le cartelle dei download per scoprire cosa (e quanto) il prof condivideva sulla rete: foto e filmati, migliaia e migliaia, monotematici. Bambini e bambine, ecco cosa c’è nei fotogrammi. Bambini che compiono atti sessuali tra di loro, bambini che subiscono la violenza di adulti. Ancora bambini, in tenerissima età, «costretti ad atti fortemente degradanti e umilianti», come commentano disgustati gli investigatori. Scene raccapriccianti, catalogate con metodo, in parte anche copiate in Dvd. E tra questi, anche filmini amatoriali che vedono lui, il prof di informatica, nella veste di primo attore. Sono girati a scuola o in gita, il contenuto non è pornografico ma affettuoso: abbracci, baci tra studenti e lui stesso, tenerezze e cameratismo normalissimi se non fosse per un dettaglio, la zoomata improvvisa e insistente sui alcuni dettagli anatomici delle ragazze, riprese dalla vita in giù. Due giorni fa la perquisizione degli investigatori del nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Caserta. All’alba di ieri l’arresto in flagranza, ordinato dal pm Antonella Cantiello. Pasquale Corrado, casertano di 51 anni, è accusato di detenzione e scambio di materiale - quasi 70.000 tra foto e film - pedopornografico. Questa mattina, assistito dall’avvocato Gennaro Iannotti, sarà interrogato dal gip Giuseppe Provitera, che dovrà decidere sulla convalida. Pasquale Corrado è uno dei 110 indagati nell’inchiesta «Thai» coordinata dalla Procura di Siracusa. Indagine che ha portato al sequestro di un filmato, girato in Thailandia, da un professore napoletano - fermato all’aeroporto - con otto bambini. Impressionante il volume di materiale scambiato sulla rete, files digitali che dovranno essere visionati uno per uno dai periti nominati dalla Procura. Ma nel condominio di via Roma, abitato da professionisti e impiegati, nessuno aveva mai sospettato che il serio e taciturno professor Corrado avesse una doppia vita. Mai una chiacchiera, mai pettegolezzi, mai niente di niente, sin da quando - e sono passati almeno quindici anni - animava un centro studi di sociologia e di antropologia, in collaborazione con altri professionisti casertani. La passione per l’informatica lo aveva portato, tempo fa, a trasformare quell’hobby in professione. Quindi, l’abilitazione all’insegnamento e la cattedra. Da due anni era al Lener di Marcianise e neppure lì mai nessuno ha notato nulla di strano. L’identikit di Pasquale Corrado coincide con buona parte di quelli degli altri indagati (nell’elenco compare anche un altro professore della provincia di Caserta, di cui non è stato reso noto il nome): cultura medio alta, reddito oltre la media, sposati e la maggior parte con figli. Senza le tracce lasciate sul computer, nessuno avrebbe mai sospettato di loro.

Pagina generata in 8 millisecondi

Utenti attivi: 7 nell'ultimo minuto, 20 negli ultimi cinque minuti, 38 negli ultimi 15 minuti