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Non Autenticato
il 2008-02-13 19:20:00.0 alle 2008-02-13 19:20:00.0
Psicologia, scienza: ed allora?
Allora anche sposando al posizione psicologia=non scienza, cosa diavolo cambierebbe?
C'è bisogno di una scienza per stabilire se uno ha qualche problema? Piuttosto ci sono degli indicatori reali:vita affettiva, sociale, cura di sè, progettualità, pensieri distruttivi, manie, depressione, ansia etc etc.
Sei triste= prova ad uscire vedere amici, fare due chiacchere: non è scienza ma funziona.
Sei triste = leggi, vedi,ascolta, qualcosa che ti piace, dedicati ad un tuo hobby, svaga la mente: non è scienza ma funziona.
Entrambe queste soluzioni si basano sull'identificazione di un problema ed offrono spunti per risolverlo.
Affidarsi al concetto di "non scienza" per demolire la realtà di non vedere i propri problemi e quindi non dover seguire dei "consigli" o "metodi" per la risoluzione di essi è alquanto stupido, sembra quasi scientismo: posizione assolutista quasi religiosa.