Proc di Catania
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Non Autenticato
il 2008-01-07 01:16:00.0 alle 2008-01-07 01:16:00.0
Adescavano minori su internet promettendo ricariche telefoniche: due arresti e sette denunce a Trento
Contattavano telefonicamente minorenni chiedendo loro fotografie pornografiche e numeri di amiche in cambio di ricariche telefoniche, ora l'accusa è di tentata violenza sessuale su minore, adescamento di minori e cessione di materiale pedo-pornografico.
La polizia postale e delle comunicazioni di Trento ha arrestato due uomini ritenuti responsabili di un'organizzazione dedita all'adescamento di minori tramite internet per finalità pedopornografiche.
L'indagine è partita da Trento la scorsa primavera, quando i genitori di due ragazzine di 12 anni si sono accorti che sui telefoni delle figlie continuavano ad arrivare sms con esplicite richieste sessuali e mms di contenuto pornografico.
Le due dodicenni hanno quindi confessato la frequentazione con la chat telefonica, accessibile con i telefonini di ultima generazione
Dalle intercettazioni telefoniche gli inquirenti hanno riscontrato da dove arrivassero i messaggi pornografici
L'operazione ha portato al sequestro di 70 cellulari e ha visto coinvolte circa 300 bambine. Il gip Marco La Ganga ha emesso due ordinanze di custodia cautelare, per i due arrestati l'accusa è di tentata violenza sessuale su minore, adescamento di minori e cessione di materiale pedo-pornografico.
Gli arrestati sono un quarantaduenne di Napoli, e un trentaduenne di Firenze.
La Polizia ha inoltre denunciato altre sette persone all'interno di un'indagine da cui emergerebbe che i membri del gruppo avrebbero contattato telefonicamente bambine italiane di età compresa tra i 10 e i 14 anni, dopo averle conosciute all'interno di chat e newsgroups, promettendo loro ricariche telefoniche in cambio di foto a luci rosse. Successivamente che davano alle ragazze i numeri telefonici di altre amichette, sempre allettandole con la promessa di ulteriori ricariche.
Contattavano telefonicamente minorenni chiedendo loro fotografie pornografiche e numeri di amiche in cambio di ricariche telefoniche, ora l'accusa è di tentata violenza sessuale su minore, adescamento di minori e cessione di materiale pedo-pornografico.
La polizia postale e delle comunicazioni di Trento ha arrestato due uomini ritenuti responsabili di un'organizzazione dedita all'adescamento di minori tramite internet per finalità pedopornografiche.
L'indagine è partita da Trento la scorsa primavera, quando i genitori di due ragazzine di 12 anni si sono accorti che sui telefoni delle figlie continuavano ad arrivare sms con esplicite richieste sessuali e mms di contenuto pornografico.
Le due dodicenni hanno quindi confessato la frequentazione con la chat telefonica, accessibile con i telefonini di ultima generazione
Dalle intercettazioni telefoniche gli inquirenti hanno riscontrato da dove arrivassero i messaggi pornografici
L'operazione ha portato al sequestro di 70 cellulari e ha visto coinvolte circa 300 bambine. Il gip Marco La Ganga ha emesso due ordinanze di custodia cautelare, per i due arrestati l'accusa è di tentata violenza sessuale su minore, adescamento di minori e cessione di materiale pedo-pornografico.
Gli arrestati sono un quarantaduenne di Napoli, e un trentaduenne di Firenze.
La Polizia ha inoltre denunciato altre sette persone all'interno di un'indagine da cui emergerebbe che i membri del gruppo avrebbero contattato telefonicamente bambine italiane di età compresa tra i 10 e i 14 anni, dopo averle conosciute all'interno di chat e newsgroups, promettendo loro ricariche telefoniche in cambio di foto a luci rosse. Successivamente che davano alle ragazze i numeri telefonici di altre amichette, sempre allettandole con la promessa di ulteriori ricariche.
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Adescamento telefonico @ 2008-01-07 01:16:00.0 di Non Autenticato
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■ @ 2008-01-07 01:18:00.0 di Non Autenticato
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■ @ 2008-01-07 01:20:00.0 di Non Autenticato
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