rilevato pure da altri, a quanto leggo, è di assumere come vera la relazione:
bambino == adulto
il fatto che un bambino sia un essere umano (forse, personalmente non ne sono sicuro

) e quindi dotato di un sottinsieme di diritti, lo porta a ritenere che automaticamente al bambino debbano fare capo TUTTI i diritti, il che è talmente ridicolmente e ovviamente falso che non sarebbe neppure il caso di discuterne, se non fosse che puntualmente spunta fuori da parte sua questa strana mania di voler demolire il patrimonio comune di razionalità e buon senso che accomuna tutti gli umani nel riconoscere che le caratteristiche proprie dell' infanzia.
E quali sono queste caratteristiche?
E' presto detto: ad individui che non possiedono una personalità definita e formata, che non hanno cultura e conoscenze adeguate per muoversi nella società e nel mondo fisico con scienza e coscienza, che non hanno maturato l' esperienza sufficiente a sopravvivere e vivere autonomamente si riconosce in qualunque sistema giuridico passato presente e futuro la totale incapacità di intendere e volere e la tutela giuridica da parte di figure dotate di autorità.
Ma a quanto pare qualcuno ritiene che questo sia un modo fascista di comportarsi e che ai bambini si debba ricoscere una autonomia decisionale tale da poter imporre le proprie scelte, o dovrei piuttosto dire le proprie bizze, al tutore legale.
Lich

